Dal 30 settembre La Piazza delle lingue 2015- L’italiano del cibo

Si apre il 30 settembre La Piazza delle lingue 2015- L’italiano del cibo, manifestazione organizzata dall'Università statale in collaborazione con l’Accademia della Crusca. In programma tre giorni di incontri, tavole rotonde, laboratori, spettacoli, installazioni, mostre per parlare della lingua e della cultura italiana in una prospettiva multilingue e multiculturale.

di Redazione GiuntiScuola · 17 settembre 2015
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Al via il 30 settembre La Piazza delle lingue 2015- L’italiano del cibo , una manifestazione dell’Università statale in collaborazione con l’Accademia della Crusca inserita nel palinsesto de La Statale per Expo.

Si tratta di tre giorni di incontri, tavole rotonde, laboratori, spettacoli, installazioni, mostre per parlare della lingua e della cultura italiana in una prospettiva multilingue e multiculturale: le parole della cucina e dell’alimentazione sono viste sia come importante veicolo e strumento di diffusione dell’Immagine Italia, sia come significativa testimonianza dell’incontro tra lingue e culture diverse.

Il primo appuntamento è al Castello sforzesco, con una tavola rotonda Lingua, cultura, economia. Le parole della cucina e dell’alimentazione e l’Immagine Italia , coordinata da Claudio Marazzini. Ne discuteranno, tra gli altri, Tullio De Mauro, Giulio Giorello, Annamaria Testa. Verrà presentato anche il progetto della Statale Oltre pizza e spaghetti , a cura di Silvia Morgana, dedicato alle parole italiane della cucina che sono state adottate nelle lingue del mondo: un laboratorio multimediale dove da una postazione touch screen il pubblico potrà visualizzare le parole e le lingue finora censite e anche aggiungere nuove parole in altre lingue.

Il cibo come veicolo di integrazione interculturale e la cucina come luogo identitario e della memoria e come strumento per l’insegnamento dell’italiano sono i temi dei laboratori presentati in Aula Magna dell’Università: Aggiungi un posto a tavola. Lingue, culture, narrazioni ” (con le scuole e le comunità immigrate, a cura del Centro COME e coordinato da Graziella Favaro) e A tavola con l’italiano (con gli studenti provenienti da tutto il mondo che frequentano i corsi di italiano della Statale, a cura del CALCIF e del master Promoitals e coordinato da Franca Bosc e Massimo Prada). A seguire, il collegamento in videoconferenza con comunità italofone e di discendenti di italiani all’estero sui temi della memoria gastronomica e linguistica italiana, a cura del CTU: Quando gli “altri” eravamo noi… (collegamenti con il Centro Italiano venezuelano di Caracas, con la presenza dell’Ambasciatore Silvio Mignano; con l’History of Italian Immigration Museum di Philadelphia, a cura di Filitalia International; con il Department of Italian Studies, Università di Toronto, a cura di Franco Pierno).

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