Cari compagni, la mia pelle è nera ma il mio sangue e i sogni sono uguali ai vostri

Pubblicata oggi su "La Repubblica" la lettera inviata al direttore della testata dalla ragazza senegalese di Pisa presa di mira dai compagni con insulti razzisti, scritti su biglietti e parti di libri, in forma anonima. Condividiamo le parole di Aida (nome di fantasia) con i nostri lettori. 

di Redazione GiuntiScuola · 20 May 2015
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Pubblicata su "La Repubblica" la

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