Alla fine della scuola: un periodo da vivere con leggerezza, e invece…

Il mese di giugno ha comportato per gli insegnanti molti doveri che hanno segnato quello che poteva essere un periodo dedicato al gioco all'aperto e all'osservazione. Un augurio: che ogni insegnante possa sentirsi bene nel lasciare la scuola per il giusto riposo

di Maurizia Butturini · 27 giugno 2019
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Giugno è stato per noi l’ultimo mese di scuola: sempre l’ho immaginato e desiderato come un periodo disteso, da vivere con agio. Il tempo intenso del curricolo si conclude a maggio, per questo avremmo dovuto lasciare tanto spazio al gioco e all’autonomia dei bambini ormai in grado di muoversi con sicurezza e senso di appartenenza alla scuola e al gruppo.

Invece sappiamo che se, da un lato, il nostro impegno verso i bambini avrebbe potuto trovare maggiore leggerezza, in contesti ludici sopr

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