Accettare la diversità. Il saluto di "Sesamo" a Umberto Eco

Umberto Eco è morto questa notte. Condividiamo la sua introduzione a un progetto di valore, utile a costruire inclusione nella scuola di oggi e di domani: il manuale interattivo in progress "Accettare la diversità"

di Redazione GiuntiScuola · 20 febbraio 2016
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Lo scrittore, semiologo e filosofo Umberto Eco è morto questa notte a 84 anni. Protagonista della cultura e della letteratura del secolo passato e di quello in corso, commentatore assiduo di fatti e movimenti dell'attulità, ha progettato insieme ad altri un manuale interattivo in progress che segnaliamo ai lettori. Il manuale, destinato a persone che intendono educare i ragazzi alla accettazione della diversità, è costruito su esempi didattici e racconti con cui confrontarsi, per fornire a propria volta un racconto o per adattare quel che si legge alla propria realtà.

Il manuale è disponibile su www.tolerance.it . Ecco la presentazione del progetto scritta da Umberto Eco.

Che cos'è "Accettare la diversità"?

È un manuale destinato a persone che intendono educare i ragazzi alla accettazione della diversità. Essi possono essere insegnanti di scuola o anche persone che decidono di riunire dei ragazzi per organizzare uno stage di educazione alla diversità. Non si è stabilita l'età minima e massima dei ragazzi, perché la scelta deve dipendere dall'educatore, secondo i luoghi e le circostanze.

Perché è "in evoluzione"?

Lo è in due sensi. Anzitutto, quello che state leggendo è il primo capitolo del manuale, e altri ne dovrebbero seguire (vedi indice). A seconda delle reazioni che riceveremo on line, i capitoli a seguire potranno essere di più, o di meno, e si potranno individuare anche altri temi. Ma anche il capitolo che state leggendo è "in evoluzione". Infatti esso si arricchirà a mano a mano che voi invierete le vostre esperienze e/o i vostri suggerimenti.

Perché è interattivo?

Perché, appunto, la redazione propone solo degli spunti, dei suggerimenti, degli esempi. Ciascun educatore, a seconda della situazione in cui si trova, dovrà inventare le proprie soluzioni. Se queste soluzioni saranno interessanti e avranno dato buoni risultati, comunicatele a noi. Ogni capitolo si arricchirà di giorno in giorno, incorporando le vostre proposte (o sintetizzandole, nel caso che esse siano troppe per poter essere messe tutte on line, o che diverse proposte coincidano).

Perché proponiamo solo esempi?

Perché questo manuale si rivolge a educatori di tutto il mondo, e un problema o una proposta di esperienza didattica che possono essere adatti a un ragazzo africano potrebbero non essere adatti a un ragazzo asiatico. Gli educatori debbono adattare gli esempi alla propria situazione culturale. Però sarà utile conoscere le esperienze di tutti. Può darsi che a un educatore del paese A, leggendo dell'esperienza fatta dall'educatore di un paese B, venga in mente di adattarla alla propria situazione.

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