Sabato 14 è lo Scratch Day. Cosa significa e perché festeggiarlo

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Sabato 14 è lo Scratch Day. Cosa significa e perché festeggiarlo

Alessandro Bogliolo, esperto di pensiero computazionale e Code Week Ambassador per l'Italia, invita gli insegnanti a partecipare il 14 maggio allo Scratch Day. Per dare forma nuova a nuove idee e lasciarsi stimolare da quelle degli altri. 

Scratch Day

Danza con me

Ho conosciuto Mitch Resnick in un taxi ad Amsterdam. Non sapevo che fossimo nello stesso albergo e stavamo andando entrambi alla Scratch Conference, dove lui sarebbe stato il principale relatore della mattinata mentre io avrei presentato Europe Code Week. Abbiamo condiviso la corsa e quando dieci minuti dopo siamo scesi dal taxi avevamo deciso che nel pomeriggio avremmo incontrato il suo gruppo di ricerca per iniziare a implementare quello che avevamo pensato in macchina: una nuova sezione di Scratch dedicata a Europe Code Week che spiegasse passo passo come fare il remix di un brano musicale sul quale far danzare personaggi di ogni tipo di fronte ai più bei panorami d’Europa.

Un puzzle condiviso

Condivisione e creatività, questo è Scratch, il progetto del MIT Media Lab coordinato da Mitch Resnick che usa la programmazione visuale come nuovo e potente mezzo di espressione alla portata di tutti. Chiunque acceda al portale di Scratch può creare un nuovo progetto con un semplice editor grafico che consente di comporre una scena scegliendo lo sfondo, aggiungendo personaggi (detti sprite) e animandoli con istruzioni che ne specificano il comportamento e le modalità di interazione con gli altri personaggi e con l’utente. Le istruzioni sono rappresentate da blocchi colorati che si incastrano tra loro come i pezzi di un puzzle per renderne intuitiva la composizione. L’effetto di ogni blocco è immediatamente visibile, in modo che si possa procedere a tentativi e imparare dai propri errori. Con questo paradigma è possibile creare videogiochi, raccontare storie animate, trovare nuove forme di rappresentazione di idee e concetti, esprimere le proprie emozioni, o implementare veri e propri algoritmi. Qualunque cosa tu faccia, Scratch ti consente di condividerla assegnando al tuo progetto un semplice indirizzo web e poche parole chiave che permetteranno ad altri di trovarlo e a te di trovare i progetti degli altri. Al momento i progetti condivisi sono circa 15 milioni e ognuno di questi può essere aperto e modificato per dar vita a qualcosa di nuovo.

Buoni motivi per usare Scratch

Scratch è online dal 15 maggio 2007 e dal 2009 se ne celebra il compleanno nel fine settimana più vicino alla ricorrenza effettiva. Quest’anno lo Scratch Day è sabato 14 maggio.
Sapendo che Scratch è un sito web sempre online, ti chiederai che senso abbia iniziare ad usarlo proprio il 14 maggio, quando magari i server saranno più lenti per il sovraccarico e tu avrai già tante altre cose da fare. Il motivo è semplice, perché Scratch è online da 9 anni e se non provi ad usarlo domani rischi di dimenticartene fino all’anno prossimo per poi accorgerti di aver perso un altro anno nel quale le tue idee avrebbero potuto trovare una nuova forma di espressione e le idee degli altri avrebbero potuto stimolare le tue.
C’è un altro motivo: l’emozione di partecipare a qualcosa di grande, condiviso nello stesso giorno da centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo. Quando apri un progetto di Scratch e ci guardi dentro vedi cosa ha pensato e come ha ragionato chi lo ha realizzato. Il ragionamento è chiaramente rappresentato dai blocchi colorati che ti appaiono esattamente nella posizione in cui l’autore del progetto ha deciso di metterli per farli funzionare. Puoi attivarli con un click del mouse sulla bandierina verde che manda in esecuzione il programma, ma puoi anche provare a seguire il ragionamento per comprenderlo a fondo. Con un click sul mappamondo che trovi in alto a sinistra puoi scegliere l’italiano tra le decine di lingue disponibili e tutti i blocchi saranno automaticamente tradotti per te. Qualunque sia il paese del mondo in cui quel programma è stato sviluppato, potrai esplorarne il codice nella tua lingua, imparare da quell’autore sconosciuto e riusare il suo codice in un progetto tutto tuo che potrai mettere a tua volta a disposizione di altri.

Festa in classe, insieme

Ma se sei un insegnante il motivo più forte sono i tuoi alunni. Tra loro potrà esserci chi conosce Scratch meglio di te, ma non è questo il punto. Solo tu puoi offrire questa esperienza a tutta la classe e mettere Scratch nella cassetta degli attrezzi da tirare fuori ogni volta che vorrete. Solo tu puoi usare Scratch per introdurre il pensiero computazionale in classe. Non serve un laboratorio, basta un computer collegato ad Internet o una LIM su cui lavorare tutti insieme. Se c’è chi conosce già Scratch chiedigli di mettersi alla tastiera e guidare il resto della classe. Se nessuno lo ha mai usato, esploratelo insieme. Collegatevi a http://scratch.mit.edu/, impostate la lingua su Italiano, aprite uno dei progetti consigliati sulla pagina principale, provate ad eseguirlo con la bandierina verde, guardateci dentro per scoprire il codice a blocchi, oppure cliccate direttamente su “crea”. Se volete possiamo anche farlo insieme: sabato alle 11 sarò in diretta su http://youtu.be/LgwTZ7vcZzk per usare Scratch con tante scuole collegate da tutta Italia. Sarei felice che ci foste anche voi.

Alessandro Bogliolo

Per saperne di più

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