L'orto d’inverno pensando all’estate: i pomodori in classe e l’aglio in vaso

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L'orto d’inverno pensando all’estate: i pomodori in classe e l’aglio in vaso

Le semine in vaso, nei semenzai riparati in classe e in pieno campo, ecco tutti i lavori di stagione.

Semine semenzaio orto scolastico febbraio


L'orto ci ha abituato, in questi mesi freddi, a essere pazienti e a saper attendere il momento giusto per i lavori. Adesso invece ci chiede uno sforzo di immaginazione, perché siamo ancora nel cuore dell'inverno e dobbiamo già pensare al raccolto d'estate! Il clima può essere molto vario da una zona all'altra dell'Italia e addirittura da una settimana all'altra, ma niente può fermare i lavori nell'orto: se il terreno è asciutto e non gelato, tutti fuori per le semine in pieno campo o in semenzaio freddo, e se la pioggia ci costringe a stare ancora chiusi in classe a guardare l'orto attraverso i vetri delle finestre possiamo seminare in semenzaio caldo.

Pomodori rossi, gialli e neri. E basilico, melanzane, peperoni…

Non dimentichiamo che è già il momento di scegliere i pomodori che vogliamo assaggiare entro la fine di quest'anno scolastico. Il consiglio è sempre quello di privilegiare le varietà locali, ma nulla vieta di dedicare un angolino alle curiosità della Natura, come i pomodori gialli o quelli neri di Crimea o i tigrati! Possiamo permetterci di seminare più del necessario solo se abbiamo intenzione di regalare o vendere le piantine che riusciremo a produrre in eccesso. I pomodori e altri ortaggi come basilico, cavolo cappuccio, melanzana peperoni, cetrioli, angurie (se lo spazio lo consente!) vanno seminati in semenzaio caldo. Dove trovare un luogo adatto a scuola? Potrebbe essere un angolo della classe o di altri locali, purché con finestre ben esposte a sud-sud est.

Che cosa occorre:

  • vasi, contenitori di riciclo (bicchierini da caffè, vasetti di yogurt, ecc., ai quali pratichiamo un forellino sul fondo), o i contenitori alveolati che vediamo nei vivai, o ancora i vasetti in materiale organico che potranno essere interrati nell'orto così come sono, con terriccio e piantina, perché sono biodegradabili;
  • sottovasi;
  • terriccio, meglio se composto in parti uguali da torba sminuzzata e sabbia, o arricchito con perlite (le palline bianche che vediamo nel terriccio delle piante acquistate in vaso);
  • semi;
  • pinzette;
  • giornali per coprire i tavoli da lavoro;
  • spruzzino e/o piccolo annaffiatoio.

Diamo ai bambini i contenitori e facciamoli riempire con terriccio, che andrà un po’ pressato. In ogni vasetto potranno mettere due-tre semi (o anche di più in caso di semi piccolissimi), aiutandosi all’occorrenza con le pinzette, per poi ricoprirli con un ulteriore velo di terriccio. I nostri contenitori dovranno essere raccolti in un sottovaso o comunque in un recipiente che li riunisca, sia per evitare cadute accidentali dei singoli vasetti, sia per un'innaffiatura più pratica. In semenzaio il terriccio deve essere sempre un po' umido e dobbiamo riuscire a dosare bene l'acqua; i bambini potranno inumidire i vasi con uno spruzzino, in modo da non portare via i semi con getti d’acqua troppo abbonanti, oppure meglio allora bagnare un po' il sottovaso e attendere che i vasetti assorbano l'acqua di cui necessitano.
Un'altra piccola attenzione: quando saranno spuntate le piantine, se tendono a piegarsi per cercare i raggi del sole ricordiamoci di girarle spesso.
Le piantine dovranno poi essere trapiantate in vasi sufficientemente grandi o in pieno campo. 

Fuori tutti! Raccolta…

Se abbiamo avuto la fortuna di poter seminare e trapiantare a tempo debito, anche l’orto di febbraio ci regala raccolti che danno soddisfazione. Broccoli, carciofi, cardi, cavoli, radicchi, lattughe, spinaci… 

… e semine all’aperto

In semenzaio freddo, ovvero se abbiamo tunnel in campo, possiamo seminare catalogna, lattuga, porro sedano. All'aperto, invece, possiamo procedere avanti con le semine di aglio, bietola da coste, carota, cicoria, prezzemolo, fava, lattuga, piselli, ravanello, patata, spinacio, valerianella, rucola.
Ogni ortaggio richiede una distanza tra le fila e sul solco e possiamo invitare i bambini a misurare queste distanze con metri, bastoncini, cordicelle sulle quali avremo fatto nodi, o con i passi o con le mani. Insomma, ogni sistema è valido per portare la matematica nell'orto
Quasi tutti gli ortaggi elencati possono essere seminati anche in vaso. Che ne dite di utilizzare una fioriera abbastanza profonda per seminare le carote, che non sempre trovano il terreno adatto in pieno campo e che aiuteremo con una miscela un po' sabbiosa?
O di seminare le lattughe in vaso accanto alle pansé per ravvivare con un fiore colorato l'attesa dei primi germogli?
In terra, in vaso, in semenzaio: ora più che mai è importante usare segnalini con data di semina e nome ortaggio e tenere un diario dell'orto (personale, a gruppi o collettivo) per non perdere mai di vista i lavori fatti e le osservazioni di germogli e sviluppi che da ora in poi saranno sempre più interessanti.

Poco spazio? Coltiviamo l'aglio in vaso

Una semina facile da fare con i più piccoli è quella dell’aglio da coltivare in vaso, che non necessità di trapianto. Procuriamoci contenitori abbastanza grandi e profondi (30 cm di diametro circa), mettiamo un po' di argilla espansa sul fondo per evitare ristagni d'acqua, i primi nemici di queste piante, e con i bambini riempiamoli di terriccio. Diamo ai bambini un bulbo d'aglio e facciamolo dividere in spicchi o bulbilli, teniamo per la semina solo quelli più esterni che sono i più grandi. La semina è presto fatta: basta fare un foro nel terriccio con il dito ogni 7-8 centimetri e mettere in ognuno uno spicchio d'aglio, con la punta verso l'alto e a circa 3 centimetri di profondità, quindi coprire delicatamente con il terriccio e innaffiare con attenzione. E poi… aspettare!

Qui puoi scaricare il calendario delle semine e raccolta di febbraio preparato per noi da Grow The Planet

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