Il giorno dei libri

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [FIK5N6FJ] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [UHQEYRCZ] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [N46S344X] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:21:string '-3' (length=2)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:22:int -3

Oggi è la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore. Regalate alle vostre classi una pagina ad alta voce. Perché non c’è attività umana che possa fare a meno della lettura.

Sue-Blackwell-book-art

A Torino le librerie si mobilitano e vanno sotto i portici con libri e rose, come si fa a Barcellona il giorno di San Jordi; a Zafferana Etnea (provincia di Catania) le scuole smentiscono da dieci anni che la Sicilia sia – come ha scritto un preteso "esperto" – un territorio al "buio assoluto per quanto riguarda i libri"; in Veneto la rete "Città Invisibili" – 800 classi! – costruisce un Flash Book Mob, tre minuti di lettura in piazza da registrare con lo smartphone; a Roma in piazza Vittorio, cuore multiculturale della capitale, scuole e associazioni distribuiscono gratuitamente 2000 libri…

Mi fermo: è tutto un pullulare di iniziative a festeggiare la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore. Sono così tante che si ha quasi l’impressione di un Paese lettore, di tante scuole che fanno della lettura il fulcro della loro azione educativa. Sappiamo che non è affatto così, ahinoi!

Bene per chi c’è, vien da dire. Ma sarà benissimo solo quando tutte le città e tutte le scuole faranno della promozione della lettura un obiettivo di ora, di domani, di sempre. Regalate alle vostre classi una pagina ad alta voce, anche se insegnate matematica o pallavolo, perché non c’è attività umana che possa fare a meno della lettura. Regalate libri, perché non bastano mai.

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola