Per un Natale accogliente

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [CQBUDAGZ] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [59EFDT1T] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [9EXM46R4] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true

Si può partire dalle imminenti festività natalizie per affrontare tematiche tanto attuali come l’accoglienza, la condivisione e l’amicizia? Negli ultimi anni ho provato a farlo col supporto di alcuni buoni libri. Di Angela Maltoni

giga la formica

In questi ultimi tempi, segnati da un’allarmante recrudescenza di razzismo, la scuola non può perdere l’occasione per prendere spunto dal Natale e riflettere – con i tempi e i modi giusti – sul tema dell’accoglienza. I bambini, anche se piccoli, sono senza dubbio “ostaggio” di una società che vuole ribadire la supremazia di una cultura superiore nei confronti di quelle degli altri. Avvicinandoci a questo periodo dell’anno caratterizzate da segnali di distensione e messaggi di pace, sono tanti e variegati i testi che possono aiutare i piccoli lettori a riflettere sul valore della diversità.

Uno di questi, davvero interessante, è La saggezza di Nonno Ant, di Marinella Salvan e Valentina Costantin per Onda D’Urto Edizioni, con il testo anche in inglese e francese. La storia si svolge in un formicaio in cui l’arrivo di una formica diversa crea inizialmente un po’ di scompiglio. Quando i bambini quando l’hanno letto sono rimasti colpiti dal forte messaggio, cogliendone subito l’importanza.

Un altro libro interessante è Vietato agli elefanti di Lisa Mantchev per Giunti che ha la “paura del diverso” come filo conduttore di tutta la storia. Nelle nostre discussioni mattutine è emerso che accogliere vuol dire anche condividere e il passo successivo è stata proprio quello di cercare informazioni sulle tradizioni del Natale e della fine dell’anno nelle diverse culture presenti in classe. Per questo lavoro la fonte d’ispirazione è stato I bambini del mondo di Rossano Palazzeschi ed Elisa Prati per Giunti Junior.

L’amicizia, prima di tutto

Per i più piccoli ho pensato di affrontare l’approssimarsi delle feste con letture che possano sensibilizzare ed essere d’aiuto per riflettere sul valore dell’amicizia, sulla ricchezza dello stare insieme e della condivisione. Mi è parso un tema più semplice, forse un po’ scontato ma consono a una classe prima. Per iniziare ho utilizzato Piccolo blu e piccolo giallo, di Leo Lionni, che offre interessanti spunti anche sul valore dell’accoglienza. Quest’anno, grazie alla collaborazione di una collega, l’ho proposto anche in dialetto genovese. Successivamente ho letto Nel paese delle pulcette, di Beatrice Alemagna per Phaidon, e L’importante è che siamo amici, di Jessica Walton e Douglas MacPherson per Rizzoli, che offre interessanti spunti di discussione sull’opportunità o meno, da parte degli adulti, di obbligare i bambini nelle loro scelte (a partire dai giocattoli, ad esempio).
 

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola