Concorso docenti: firmato il decreto del Presidente del Consiglio che autorizza il MIUR a procedere

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Concorso docenti: firmato il decreto del Presidente del Consiglio che autorizza il MIUR a procedere

Il 24 dicembre un decreto ha dato avvio alla procedura per il concorso docenti previsto dalla legge 107. Si parla di 63.712 insegnanti nel triennio 2016/2018: 52.828 su posti comuni, 5.766 sul sostegno e 5.118 sul potenziamento.

Assunzioni

Alla vigilia di Natale è stato firmato il decreto del Presidente del Consiglio che autorizza il MIUR ad avviare, per il triennio scolastico 2016/2018, procedure concorsuali per il reclutamento di 63.712 docenti. Di questi 52.828 docenti saranno assunti su posti comuni, 5.766 su posti di sostegno e 5.118 su posti per il potenziamento, questi ultimi istituiti dalla legge 107/2015.

Si è avviata, quindi, la procedura per l’effettuazione del primo concorso per l’assunzione di personale docente disciplinato dai commi da 109 a 114 della richiamata legge 107, il cui bando di indizione era – per la verità – atteso, sulla base di quanto disposto dal comma 114, entro la data del 1° dicembre 2015. Ma non poche perplessità interpretative e il forte ritardo nell’emanazione del decreto che deve riordinare le classi di concorso della scuola secondaria hanno determinato anche la ritardata emanazione dei bandi di concorso che, lo ricordiamo, saranno nazionali anche se indetti su base regionale. L’avvenuta autorizzazione per l’avvio delle procedure potrebbe ora sbloccare le incertezze che fino ad ora hanno impedito di rispettare il termine stabilito dalla legge.

Un’ultima notazione: le notizie che erano state anticipate dal MIUR parlavano di un’assunzione di oltre 10.000 insegnanti su posti di sostegno, per i quali la legge 107 prevede ora un concorso specifico. L’autorizzazione, invece, ha ridotto a poco meno di seimila gli insegnanti che potranno accedere ai posti in questione.

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