La difficile valutazione dei dirigenti scolastici

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [62ZJF8QM] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [KSBC4ZTB] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [XWX12X2D] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true

Per il terzo anno consecutivo la presa in esame dello svolgimento del ruolo non avrà ricadute sulla retribuzione di risultato ma regna comunque la diffidenza. È come se la valutazione venisse accettata fino in fondo solo quando non siamo noi i destinatari. Di Mario Maviglia

ufficio scuola dirigente valutazione

Con l’intesa siglata il 4/03/2019, il MIUR e i Sindacati dei dirigenti scolastici hanno concordato – per il terzo anno consecutivo - che anche per il corrente anno scolastico la valutazione dei DS non avrà ricadute sulla retribuzione di risultato. La ragione di questa decisione è legata al fatto che l’intero processo di valutazione dei DS sarà oggetto di una profonda revisione della Direttiva 36/2016, giunta alla sua scadenza triennale.

Al di là delle ragioni ufficiali, ci sembra che su questa materia vi sia stata finora una generale diffidenza, anche se, ovviamente, ogni soggetto coinvolto si dice favorevole e convinto della necessità della valutazione dei dirigenti (peraltro prevista dalla legge). Sembra riecheggiare la battuta del pedagogista israeliano David Nevo: “Tutti temono la valutazione esterna, ma nessuno si fida di quella interna”.

"Not in My Backyard"

Vi è in tutto ciò una sorta di vissuto minaccioso della valutazione, anche se – paradossalmente – i dirigenti scolastici sono attori attivi di valutazione (si pensi alla valutazione dei docenti in periodo di prova, o al bonus premiale previsto dalla L. 107/2015). È come se la valutazione venisse accettata fino in fondo solo in quanto interessa gli altri, un po’ meno quando siamo noi i destinatari. In campo sociale è stato coniato l’acronimo inglese NIMBY (Not in My Backyard – Non nel mio cortile) per designare questo atteggiamento; in sostanza non si è contro determinati interventi, basta che non ci riguardino. E in effetti i dirigenti potevano sottrarsi alla valutazione senza alcuna ripercussione particolare.

Ovviamente stiamo estremizzando, ma è difficile sottrarsi a questo tipo di conclusione considerando come è stata gestita l’intera faccenda, peraltro con delle caratteristiche alquanto paradossali: può succedere, ad esempio, che un dirigente scolastico faccia parte di un nucleo di valutazione, ma (data la facoltatività della scelta di aderire o meno alla valutazione stessa) non venga sottoposto a valutazione e nel contempo valuti altri colleghi che invece vi hanno aderito.

Un messaggio che rischia di passare come sbagliato

Altro aspetto paradossale è che chi aderisce potrebbe rischiare un esito negativo o non del tutto lusinghiero (sebbene senza alcun effetto pratico), mentre chi si sottrae alla valutazione ne esce immacolato. Naturalmente qui non si vuole colpevolizzare nessuno: tutte le scelte erano e sono assolutamente legittime. Quello che si vuole sottolineare è che in questo modo, e in senso generale, non viene dato un messaggio positivo rispetto al processo valutativo.

  

Conosci le riviste Giunti Scuola? Apri questo collegamento e scopri le offerte dedicate a La Vita Scolastica, Scuola dell'Infanzia, Nidi d'Infanzia e Psicologia e Scuola, oltre alla nostra Webtv!

Condividi

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola

  • avatar

    mangelica

    12:4, 26 Aprile 2019
    I think In faculties we have led and in our paintings assisting principals, we have diagnosed strategies to use to cope with difficult and resistant staff members while preserving a healthy college climate. We have shown you most important  Dissertation Editing service styles of difficult staff members in action. Each kind of person provides his personal danger to high school weather and way of life. Leaders want to become aware of any teachers who work with these healthy patterns and address accompanying terrible behaviors.