Bebo e Bice: piccoli scienziati crescono

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Le scoperte di Bebo e Bice è una nuova collana di divulgazione scientifica pubblicata da Editoriale Scienza per incoraggiare i bambini a fare scoperte autonome fin dalla primissima età. Ne parliamo con Lorenzo Monaco, presidente di Tecnoscienza.it, l’associazione di divulgatori che ha firmato i libri.

Esperimenti con Bebo e Bice

Buongiorno Lorenzo, e grazie di aver accettato di parlare con noi. Una domanda, per cominciare: perché questa nuova collana di divulgazione dedicata alle scienze?

Bebo, il verme rosa, e Bice, la pulce blu, hanno cominciato a strisciare, l'uno, e saltare, l'altra, nel mondo dell'editoria e della didattica della scienza per rispondere ad un'esigenza. O meglio, ad una domanda: si può fare scienza con i bambini molto piccoli? Non è una questione da poco visto che dalle aule della scuola dell'infanzia la scienza è sempre stata la “grande esclusa”, per usare del noto pedagogista dell'Università di Bologna, Roberto Farnè. 

Tecnoscienza.it – l'associazione di cui faccio parte e che cura questa nuova collana – ha risposto alla domanda in questo modo: per fare scienza con bambini dai 3 ai 6 anni non serve parlare di atomi, molecole o astronavi: sono concetti e parole astratte e lontane dal vissuto che per un bambino hanno lo stesso valore – non certo poco, sia chiaro, ma stiamo parlando di altro – di fate, gnomi e ranocchi magici.  Fare scienza con i bambini, per noi, significa piuttosto condurre i bambini ad avere dubbi e a fare scoperte in autonomia, senza che i grandi spieghino loro alcunché. Come mutatis mutandis fece quel Galileo che trovò da solo la sua verità a prescindere da quanto pontificava un autorevole libro scritto quasi 2mila anni prima...

Bello ma difficile, consentire tanta autonomia ai bambini della scuola dell'infanzia...  

E infatti la collana nasce da anni e anni di laboratori nelle scuole, per verificare quali esperimenti potessero essere fatti concretamente dai bambini della scuola dell'infanzia. Una volta riconosciuti questi esperimenti da poter fare in maniera autonoma, abbiamo inventato pensato di inventare delle storie che guidassero i bambini alla scoperta di dubbi e prove da fare da soli.

Ed ecco spiegata l'entrata in scena dei nostri due eroi, Bebo e Bice: un verme maschio rosa, lui, una pulce femmina blu, lei. Due personaggi paladini della diversità (inventati, ci piace ricordarlo, da Elisa Fontana, socia di Tecnoscienza.it) ma che in fondo sono uguali: amano porsi domande e fare scoperte. Inizialmente erano concepiti come burattini da dita e protagonisti di spettacoli-laboratorio dal vivo, ora, in questi libri, vivono delle avventure che li porteranno a fare piccole, ma non banali, scoperte...

Ci puoi dare qualche dettaglio in più su come sono costruiti i libri della collana e su come si intrecciano esperimenti e storie?

La nostra scelta è stata quella di rendere l'esperimento il perno centrale del racconto, attorno a cui ruota la storia e senza il quale non si va avanti. Ad un certo punto, la narrazione viene troncata a metà per indurre i bambini a sperimentare. Per questo motivo abbiamo deciso che l'attività pratica illustrata non abbia un finale: saranno i piccoli lettori a dover scoprire il risultato dell'esperimento. E grazie a quella scoperta, Bebo e Bice potranno andare verso la (felice) conclusione della storia.

Vorrei sottolineare anche che il racconto è interamente dialogato, per renderlo adatto ad una lettura drammatizzata a più voci e alla lettura individuale da parte di lettori alle prime armi (il font utilizzato è di facile leggibilità e interamente in stampatello maiuscolo). 

I primi due libri della collana, “I colori” e “La catapulta” sono indicativi di quanto vorremmo avvenisse nel futuro. Ogni anno usciranno infatti 2 volumi, uno dedicato alle scoperte delle leggi della scienza e l'altro ad una facile applicazione tecnologica.

Bebo e Bice non sono solo sui libri ma anche su youtube...

Esatto! La casa editrice ha avuto la splendida idea di aprirsi al web, creando una serie di video interattivi estremamente accurati, che si possono vedere nel canale YouTube di Editoriale Scienza. Qui Bebo e Bice affiancano una bambina che compie esperimenti ispirati ai libri e che sono facilmente riproducibili in ambiente domestico.

Il filmato però non ha la classica struttura sequenziale, ma propone bivi, come, forse qualcuno li ricorderà, i vecchi libro-game degli anni Ottanta: ai piccoli spettatori spetta il compito di scegliere fra le varie opzioni possibili, dicendo alla bambina cosa fare e osservando insieme a lei i vari esiti dell'esperimento. Si simula così sul web un laboratorio possibile, fatto di prove ed errori. Ossia gli ingredienti base del metodo scientifico.

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