Da anatroccolo esitante a cigno elegante: creiamoli insieme

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Ascoltando la fiaba di Andersen, ecco come costruire insieme ai bambini cigni e anatroccoli: con le impronte delle mani, con piatti di carta e con tanta fantasia. Di Patrizia Nencini.

brutto anatrococlo poster

Il brutto anatroccolo è la storia che ci ha accompagnato con il poster calendario del mese di aprile. Adesso continuiamo a giocare con il protagonista della fiaba di Hans Christian Andersen: bastano pochi oggetti di uso comune per creare anatroccoli e cigni.

Dire… fare… stampare… disegnare… immaginare!

Organizziamo un tavolo con piatti di carta, colori digitali (blu, bianco, giallo, grigio) e una spugna per ogni tinta utilizzata. Invitiamo ogni bambino a spalmarsi il palmo della mano con la spugna impregnata di blu; il pollice con quella passata nel bianco; le tre dita centrali con quella intrisa di giallo; il mignolo con la spugna leggermente colorata di grigio. Aiutiamo i bambini a lasciare le loro impronte su cartoncini azzurri e quando il colore è ben asciutto, chiediamo a ognuno di completare le cinque dita con alcuni particolari come gli occhi, i becchi ed i piedi palmati, in modo da avvicinare visivamente l’impronta della mano ai personaggi della storia, che nuotano insieme nello stagno. Successivamente, invitiamo ogni bambino a dare voce al brutto anatroccolo con una breve rima, che poi trascriviamo su una nuvoletta da fumetto precedentemente incollata in corrispondenza dell’impronta digitale grigia.

L'anatroccolo esitante diventa cigno elegante!

Procuriamoci i piatti di carta necessari e prepariamo per ogni bambino una sagoma simile ad un cigno. Dopo aver svuotato con le forbici la porzione centrale del piatto e sagomato la sporgenza finale, invitiamo ogni bambino a colorare con un pennarello coprente arancione il becco e a marcare con un pennarello nero il punto dell’occhio. Incolliamo su un cartoncino colorato il cigno bianco e completiamo l’attività con la creazione di una piccola rima che inseriamo all’interno della solita nuvoletta “parlante”.

  

Nello stagno… per fare il bagno!

Chiediamo ai bambini di disegnare su un cartoncino la sagoma del brutto anatroccolo, che debitamente ritagliata incolliamo su un abbassalingua di legno. Successivamente invitiamo ogni bambino a colorare con tonalità celesti e azzurre l’interno del proprio piatto di carta, sul fondo del quale l’adulto interviene effettuando un taglio orizzontale. Distribuiamo a ciascun bambino il piatto con il relativo stecco animato che invitiamo a inserire nella fessura e a muovere da una parte e dall’altra, come se davvero l’anatroccolo fosse nello stagno...a fare il bagno! 

   

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