Che bello… il brutto anatroccolo!

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La storia del brutto anatroccolo (metafora delle difficoltà) può essere raccontata per rinforzare l’autostima dei piccoli, o tutte le volte che incontriamo dei bambini che non riescono a farsi degli amici; che hanno momenti di introversione e timidezza; che sono presi in giro dai compagni...

poster calendario aprile 2017

“Il brutto anatroccolo” è una delle favole più famose del narratore danese Hans Christian Andersen, che affronta in modo delicato e profondo, il tema della trasformazione personale e della consapevolezza di sé. Questa fiaba è contemporaneamente una potente iniezione di fiducia e un invito coraggioso a non tradire mai ciò che si è, anche quando non si ricevono positive conferme dagli altri.
A scuola possiamo approfittare di questa narrazione tutte le volte che incontriamo dei bambini che non riescono a farsi degli amici; che mettono il broncio perché non riescono a fare qualcosa; che hanno momenti di introversione e timidezza; che si trovano nella situazione di essere presi in giro dai compagni. La storia del brutto anatroccolo (metafora delle difficoltà) può essere raccontata ai bambini anche per rinforzare l’autostima, per aiutarli ad accettare eventuali momenti difficili o particolari differenze divisive dal gruppo, per accogliere la diversità, educandoli alla tolleranza e alla vita in comune.

Scarica il poster e il meteo 

 

Il brutto anatroccolo

Ad aprile, il brutto anatroccolo nello stagno
entra in acqua per fare il bagno,
nuota piano e poi più veloce
facendo “qua qua” con la sua voce…

a seguirlo da molto vicino
c’è una rana con un girino,
che ripetono in un ritornello
“ma questo anatroccolo è proprio bello!”

Giochiamo con il meteo

Stampiamo il “Meteo - report” in formato A4 o A3 e completiamolo aggiungendo vicino a ogni simbolo il numero riassuntivo dei giorni diversamente contrassegnati sul poster mensile. Insieme ai bambini osserviamo il “Meteo - report” di aprile per formulare e condividere alcune semplici valutazioni sul tempo meteorologico del mese appena trascorso.
 

E nel prossimo post... faremo insieme cigni e anatroccoli con le impronte delle mani, con piatti di carta e altro ancora. 
 

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