Novembre in Ecuador

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Questo mese, con la nostra cartolina dedicata all'Ecuador, vi abbiamo fatto un invito: incontrarsi ad assaggiare un qualcosa che si mangia in quasi tutto il mondo. Paese che vai... pane che trovi!

2013_11_pan-de-guagua2

In quasi tutto il mondo si mangia il pane e ogni paese ha il suo modo di farlo. Solamente in Italia abbiamo il pane salato, insipido, giallo, bianco, con le olive, con l'uvetta, pane carrasau, piadina... Chiediamo alle famiglie di fare il pane in casa, poi da mangiare insieme in occasione di una merenda speciale... magari con del companatico!

 Ecco alcune notizie del pane nel mondo: http://www.panealpane.com/index.html
 

 

In Ecuador, in occasione della festa della commemorazione dei defunti, si mangia il pan de guagua (che in lingua quechua, significa “bambino”), per celebrare il ciclo della vita. La forma di questo pane rimanda a quella di un bambino (vedi l’immagine qui a fianco).

Se vogliamo provare a farlo ecco un interessante link con la ricetta:
http://laylita.com/recipes/2011/11/02/guaguas-de-pan-recipe/ 

 

Autobus

In Ecuador, in questi giorni di festa, molte persone si spostano da una parte all'altra del paese con mezzi di trasporto molto colorati (come quello riportato nel poster-calendario).


In effetti nel mondo i mezzi di trasporto pubblico sono molto curiosi, soprattutto i taxi. Vediamone alcuni.
 

Taxi a Londra   Taxi a Mumbai
 

                                          Taxi a Londra                                                        Taxi a Mumbai

 

Taxi a città del Messico  Taxi all'Havana

                             Taxi a Città del Messico                                                    Taxi all'Havana

 Taxi a dakar 

Taxi a Dakar

Inventiamo anche noi un mezzo di trasporto stravagante. Insieme a piccoli gruppi di bambini progettiamo e creiamo una macchinina. Mettiamo a disposizione il medesimo kit di materiali a ogni gruppo di lavoro e seguiamo le ipotesi dei bambini. In questo modo, quasi sicuramente, verranno creati modelli diversi.

Ecco un esempio di kit per creare una macchinina a energia verde: forbici, nastro isolante, scotch di carta, cartone (quello delle scatole del supermercato) grandezza A5, cannucce, spiedini, tappi dell'acqua e/o del latte, tubi di gomma (massimo 1 cm di diametro e lunghi 20 cm), palloncini...
I tappi potrebbero servire come ruote, il cartone come carrozzeria, i palloncini come motore... e il tubo, le cannucce, gli spiedini?
Questa è un'attività progettuale, non conta il risultato ma i pensieri che si fanno per mettere in pratica le competenze di ciascuno per raggiungere un obiettivo comune.

Mandateci le foto dei vostri prototipi, le pubblicheremo in questo blog!

Il pastore e il lupo 

Ritornando all'Ecuador, vi voglio presentare un gioco tradizionale (“Il pastore e il lupo”), un acchiappino inusuale rispetto a quelli più diffusi e che possiamo fare in sezione insieme ai bambini durante le attività di psicomotricità. Ecco le regole:

  1. Un giocatore fa il pastore, uno fa il lupo e tutti gli altri sono le pecore. 
  2. Si tracciano due linee parallele in terra, distanti circa tre metri.
  3. Il pastore sta dietro una linea e le pecore dietro un'altra. Il lupo sta tra le due linee.
  4. Il pastore chiama due o tre pecore alla volta dicendo i loro nomi. Queste cercano di attraversare lo spazio per raggiungere il pastore senza essere prese dal lupo.
  5. Chi viene preso resta congelato dal lupo. Il pastore può entrare nello spazio del lupo per toccare la pecora congelata e liberarla. 
  6. Se il lupo prende il pastore, i due giocatori cambiano di ruolo e il gioco ricomincia.

Fonte: Juegos Tradicionales de Ecuador, www.madrid.es

GIOCATE CON NOI!
Inviateci i disegni scansionati (o le fotografie) della costruzione del mezzo di trasporto con i pensieri dei bambini. Li pubblicheremo sul sito!
Scrivete a: scuolainfanzia@giunti.it

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