La valutazione delle abilità linguistiche: uno strumento

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La valutazione delle abilità linguistiche: uno strumento

Uno strumento d’assessment per la valutazione delle abilità linguistiche di bambini con difficoltà cognitive, adatto in particolare anche per l’osservazione delle abilità presenti in soggetti autistici

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valutazioni-abilita-linguistiche

Fonte: www.braingym.it

L’area linguistica e lo sviluppo delle abilità di comunicazione rappresentano uno degli ambiti più rilevanti degli interventi educativo-riabilitativi attuati nei confronti di allievi con generiche difficoltà d’apprendimento o con specifiche disabilità cognitive.

Dal punto di vista operativo, l’analisi delle abilità presenti in un bambino costituisce la fase iniziale e più rilevante per assumere decisioni rispetto all’intervento educativo stesso. Lo strumento proposto, utilizzato da alcuni anni nelle diverse realtà educative che si occupano di soggetti con difficoltà cognitive, è un adattamento italiano del lavoro di Carolyn E. Kent Language Acquisition Program for the retarded or multiply impaired (Research Press,  Champaign, 1984) ad opera del gruppo CRIA (Centro Ricerca Informatica applicata) di TecnoScuola. Così com’è stato strutturato, l’inventario costituisce uno strumento d’estrema utilità nel determinare le abilità linguistiche del soggetto, sia per evidenziare le abilità possedute, sia per programmare eventuali interventi educativi (e/o riabilitativi) rispetto alle carenze rilevate.

La valutazione del linguaggio 

Fin dalla nascita è presente in tutti i bambini una disponibilità, trasmessa geneticamente, a decifrare ed imparare sistemi di comunicazione convenzionali, tipici del gruppo sociale in cui vivono: il linguaggio. Tale funzione si presenta nella sua generalità sia come oggetto di apprendimento, in quanto forma linguistica, sia come strumento comunicativo, capace di attendere a due funzioni principali, quella pragmatica (utilizzazione della lingua nella dimensione sociale ed interpersonale) e quella matetica (organizzazione cognitiva delle conoscenze).

La valutazione delle abilità di comunicazione (linguaggio) è un’operazione particolare, poiché tale funzione rappresenta un processo estremamente complesso. Ciò è dovuto al fatto che il linguaggio è il risultato di una serie numerosa di processi cognitivi. Inoltre il linguaggio è connesso a fattori di ordine anatomo-fisiologico coinvolti nella produzione (espressione) e nella comprensione (ricezione).

Oltre a ciò, è utile ricordare che, anche ai fini del successivo intervento educativo e/o riabilitativo, l’abilità linguistica deve essere manifestata dal soggetto quanto più possibile in ambiente naturale (al di fuori di situazioni di training) e che, proprio in tale ambiente, i fattori cui ci riferiamo acquistano un’importanza determinante ai fini di un’efficace interazione comunicativa. 

 

Per saperne di più scarica l'articolo completo e la scheda operativa che trovi in cima a questa pagina

Carlo Pascoletti (Università di Udine): 17 Settembre 2013 Abilità, Strumenti, Valutazione

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