L'insegnamento delle frazioni: sperimentare con l'uso delle frazioni in colore

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L'insegnamento delle frazioni: sperimentare con l'uso delle frazioni in colore

In questo articolo gli autori descrivono i passi effettuati per la validazione di uno strumento didattico (eserciziario “Frazioni in colore”), ideato per l’insegnamento delle frazioni a soggetti con difficoltà di apprendimento e ritardo mentale.  

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insegnamento_frazioni

Fonte: www.vivalascuola.net

L’apprendimento delle frazioni è notoriamente un compito particolarmente gravoso per l’alunno, il quale è chiamato ad assegnare significati ad operazioni quantomeno astratte. Uno dei principali ostacoli alla comprensione del concetto di frazione è dato dal fatto che due numeri sono utilizzati per rappresentare una nuova entità numerica difficilmente rappresentabile.

Tutto ciò appare molto strano, dal momento che la maggior parte dei bambini ha avuto un “contatto” con le frazioni, attraverso espressioni linguistiche (ad esempio: “Dammi mezza mela”), molto prima di averne esperienze formali in ambito scolastico. Gran parte delle difficoltà incontrate dagli alunni deriva dal fatto che, nell’uso comune, un numero frazionario viene utilizzato per rappresentare molte e diverse situazioni.

Probabilmente la radice del problema è nella mancanza di esercizi ripetuti, o di serie di esperienze esplorative, che consentano al bambino di scoprire ed interiorizzare i concetti frazionari.

A tale scopo il curricolo scolastico prevede l’utilizzo di metodi improntati sulle conoscenze informali – il metodo della “Fattoria”, di cui tutti noi conserviamo un ricordo – e sulla manipolazione di strumenti reali di confronto (le fiches, i regoli, ecc.). Tali modelli garantiscono la formazione di rappresentazioni concrete, che l’allievo può utilizzare per formare concetti ed acquisire conoscenze simboliche adeguate e quindi accrescere le proprie capacità di calcolo algebrico. 

Una volta superata questa fase, l’allievo può comprendere che tutte le proprietà delle operazioni con i numeri interi trovano applicazione con i numeri frazionari. Nel presente lavoro viene illustrata un’esperienza didattica in cui è stato utilizzato uno specifico eserciziario

Modalità e strumenti

È noto che i processi di acquisizione delle frazioni richiedono in particolar modo, da parte dell’alunno, l’acquisizione consapevole circa l’appartenenza delle parti e delle unità ad insiemi o forme sovrastrutturali.

Un esempio può aiutare a comprendere quali possano essere, in tal senso, le difficoltà intrinseche all’acquisizione delle frazioni: “Un contadino ha acquistato 4 vitellini dal vicino. Egli vuole collocare i vitellini all’interno di tre recinti, in modo che ognuno dei recinti contenga la metà dei vitellini. Aiuta il contadino a risolvere il problema”.

Se consideriamo il materiale da recuperare – gli insiemi, i numeri, le divisioni, ecc. – e lo confrontiamo con le informazioni disponibili, difficilmente otterremo la risposta corretta da un bambino di 8 anni. Il pensiero più ovvio da parte di quest’ultimo sarà di aver sbagliato qualcosa durante i calcoli o, ancora peggio, d’averlo fatto durante la fase di comprensione.

Al fine di favorire ed agevolare l’acquisizione delle frazioni in allievi con ritardo mentale (R.M.) e/o con disabilità di apprendimento (D.A.) è stato predisposto un eserciziario, denominato “Frazioni in colore”, mediante l’utilizzo del quale l’allievo verrà guidato lungo le tappe gerarchiche di acquisizione strategica. 

Per saperne di più scarica l'articolo completo che trovi nella sezione "Approfondimenti" in cima a questa pagina.

Valeria Betti, Sergio Anastasia ("La scuola per tutti", Urbino): 20 Novembre 2013 Didattica, Strumenti

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