"FIGLI DELLE FATE": un cortometraggio sull'autismo

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [TVBK3XGG] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [2YZG15CQ] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [ZZMYMXH6] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:21:string '-3' (length=2)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:22:int -3

"FIGLI DELLE FATE": un cortometraggio sull'autismo

Rita Centra ci presenta il cortometraggio "Figli delle fate", realizzato da Eliana Bruno e Walter Paradiso, che racconta la relazione speciale tra Alice, una bambina appartenente allo spettro autistico, e i suoi compagni della scuola primaria.
Schermata 2015-10-15 alle 17.40.52

Un'immagine del cortometraggio.

Il cortometraggio “Figli delle fate” è un progetto ideato da Eliana Bruno e Walter Paradiso che ha avuto come obiettivo quello di raccontare il legame speciale tra gli studenti di una scuola primaria e Alice, una loro compagna appartenente allo spettro autistico.

Il documentario è pensato per sollevare la questione di come la scuola costituisca uno dei luoghi di apprendimento più importanti per il bambino autistico, perché lì impara ad acquisire strumenti e strategie per poter partecipare alla vita sociale.

Lo sguardo intimo adottato si concentra sui momenti in cui si manifestano gesti e atti che danno testimonianza della curiosità, dell’interesse, della solidarietà da parte dei compagni di classe i quali, con i loro interventi vivaci e profondi, sono la vera voce narrante del documentario.

L’autismo non viene rappresentato come qualcosa da sopportare o di cui dispiacersi ma come una risorsa per tutta la classe. Si tratta, in definitiva, della testimonianza di un buon lavoro di inclusione scolastica.

È possibile guardare il cortometraggio a questo link: FIGLI DELLE FATE
 

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola