Disposizioni operative sulla parità

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Regolamenti di attuazione dell’articolo 1-bis, del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27.

Nota protocollo n. 1380/AOODGOS del 4 febbraio 2008

Ministero della Pubblica Istruzione - Dipartimento per l’Istruzione Direzione generale per gli ordinamenti del personale - Ufficio X

La normativa sulla scuola non statale, paritaria e non paritaria, si è arricchita nel corso del 2007 di alcuni provvedimenti che disciplinano, rispettivamente, le modalità per il riconoscimento e il mantenimento della parità (decreto ministeriale n. 267 del 29 novembre 2007) e le procedure per l’inclusione e il mantenimento nell’elenco regionale delle scuole non paritarie (decreto ministeriale n. 263 del 29 novembre 2007).

Con la nota in questione il MPI, dopo la pubblicazione di tali provvedimenti sulla Gazzetta Ufficiale e quindi in vista della loro entrata in vigore, ha dettato le prime disposizioni operative.
La novità più rilevante che emerge dai citati provvedimenti è la definizione della categoria delle “scuole non paritarie”, che, a domanda, sono iscritte in appositi elenchi regionali.

Ai fini dell’iscrizione le scuole interessate devono documentare il progetto educativo della scuola, che deve essere adottato in armonia con i principi costituzionali; le linee essenziali del piano dell’offerta formativa, elaborato in conformità agli ordinamenti vigenti; la disponibilità di locali, arredi e attrezzature didattiche idonei in relazione al tipo di scuola e conformi alle norme vigenti in materia di igiene e sicurezza in relazione al numero degli studenti.

Per quanto riguarda le scuole paritarie, il decreto n. 267 definisce il procedimento per il riconoscimento della parità e per il suo mantenimento, stabilendo anche i casi nei quali deve essere disposta la revoca dell’atto di riconoscimento.
Con apposite linee guida il MPI detterà specifiche disposizioni per l’attuazione dei due decreti ministeriali.
 

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