Misure incentivanti per aree a rischio

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Articolo n. 9 del contratto collettivo nazionale di lavoro, Comparto Scuola – Misure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica. Anno Scolastico 2007-2008.

Circolare ministeriale n. 96 del 14 novembre 2007

Ministero della Pubblica Istruzione
 - Dipartimento per l’Istruzione 
- Direzione generale per lo Studente - 
Ufficio VI


Le scuole che operano in aree cosiddette “a rischio” o nelle quali esiste un forte processo immigratorio o fenomeni di dispersione scolastica, possono avviare dei progetti volti ad affrontare i problemi connessi alle situazioni esistenti localmente, che sono finanziati sulla base di quanto previsto dall’articolo n. 9 del CCNL del personale della scuola e dagli appositi contratti integrativi stipulati a livello regionale.

Con questa circolare il ministero ha reso noti i nuovi criteri e indicatori utilizzati per la ripartizione delle risorse finanziarie destinate ai progetti in questione.

Per quanto riguarda le aree a rischio sono stati presi in considerazione due serie di indicatori a livello regionale: un indicatore sintetico riferito al contesto socio-economico e un indicatore sintetico riferito all’ambito scolastico.

Sulla base di queste due tipologie di indicatori è stato, quindi, costruito un ulteriore indicatore sintetico, correlato all’incidenza della popolazione scolastica delle scuole primarie e secondarie di 1° e 2° grado a livello regionale.

Per quanto attiene alla aree a forte processo immigratorio, si è fatto riferimento agli indicatori quantitativi riferiti al tasso di presenza di studenti immigrati nelle diverse province, in rapporto alla popolazione scolastica nazionale. Nella individuazione dei criteri per il finanziamento delle iniziative si deve tenere conto:

  • della centralità dello studente e dell’organizzazione di attività coerenti con i suoi bisogni;

  • del coinvolgimento attivo di tutto il corpo docente, del personale non docente, dei genitori e degli altri soggetti istituzionali e territoriali;

  • della promozione di “reti di scuole” e “reti interistituzionali”, ovvero di “patti educativi territoriali”, al fine di utilizzare nel modo più efficace le risorse umane e finanziarie disponibili.

Le risorse finanziarie relative all’anno scolastico 2007-2008, determinate nell’ambito dei finanziamenti complessivi ripartiti tra gli Uffici scolastici regionali, saranno attribuite direttamente alle istituzioni scolastiche i cui progetti risultino approvati.

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