In gita con il pullman: a chi spettano i controlli?

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Nessun allarme: la nota ministeriale del 2016 non attribuisce responsabilità aggiuntive o nuove ai dirigenti e ai docenti. Di Paolo Bonanno

grafica bonanno risponde a norma di legge definitivo

Nell’organizzare la gita di quest’anno, il nostro dirigente ci ha detto che adesso tocca a noi accompagnatori e anche al dirigente stesso fare controlli e verifiche che pullman e autisti siano in regola. Ma cosa significa? Non dovremo mica metterci a controllare le gomme prima della partenza? C’è molta confusione e molti miei colleghi non vogliono più fare gli accompagnatori per la troppa responsabilità.

Angela

Il 3 febbraio 2016 (e quindi non da qualche mese!) il MIUR ha diramato una nota (prot. 674) con la quale ha portato a conoscenza, in particolare dei dirigenti scolastici, il ruolo particolare che la Polizia stradale assumeva (sulla base di un protocollo di intesa stipulato con il Ministero il 5 gennaio dello scorso anno) nel fornire un servizio di consulenza alle istituzioni scolastiche al fine di rendere più sicuro il trasporto scolastico in occasione della partecipazione degli studenti ai viaggi di istruzione, facendosi anche coinvolgere nell’organizzazione delle visite di istruzione. La stampa ha dato a suo tempo molto risalto a questo evento, dipingendolo per lo più come un ulteriore aggravio dei compiti che spettano ai dirigenti scolastici e ai docenti accompagnatori sia nella fase di organizzazione che in quella di effettuazione dei viaggi di istruzione.

In realtà la nota ministeriale non attribuisce responsabilità aggiuntive o nuove ai dirigenti e ai docenti. Essa contiene un richiamo a indicazioni già previste da precedenti provvedimenti (v. la C.M. 291 del 1992) e informazioni di supporto che non prevedono assolutamente che il personale della scuola debba sostituirsi agli organi di controllo ma – attraverso una opportuna informazione – abbia gli strumenti per rendersi conto se qualcosa non funziona per il verso giusto e quindi, eventualmente, rivolgersi in primis alla polizia stradale perché svolga i suoi compiti istituzionali di controllo.

Ogni allarme in proposito è, quindi, infondato: un obbligo di vigilanza del dirigente e degli accompagnatori nell’organizzazione e nell’effettuazione delle gite scolastiche è sempre esistito e la richiamata nota 674 ha inteso fornire – anche alla luce di innovazioni normative sulla sicurezza stradale – notizie per uno svolgimento più preciso di compiti già insiti nelle funzioni.

Scrivimi e chiarirò i tuoi dubbi

Avresti piacere ad avere una risposta chiara alle tue perplessità come questo insegnante? Basta scrivere una mail a vitascol@giunti.it o scuolainfanzia@giunti.it mettendo nell'oggetto "Rubrica A Norma di Legge" indicando la propria domanda (massimo 400 battute per essere presa in considerazione) da porre. Nel giro di alcuni giorni ti sarà data risposta sulla mia pagina blog dedicata.

Il servizio è riservato agli abbonati. Assieme alla domanda, nella richiesta per mail, è dunque necessario inserire anche il codice di abbonamento alle riviste La Vita Scolastica e Scuola dell'Infanzia.

Onde evitare spiacevoli equivoci, porrò dei limiti relativi alle richieste sul tema della previdenza: niente calcoli individuali, ma solo chiarimenti sulla normativa pensionistica, per non creare inutili aspettative in chi segue il blog.

 

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