Norme sullo stato giuridico degli insegnanti di religione cattolica

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Norme sullo stato giuridico degli insegnanti di religione cattolica degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado.

Legge del 18 luglio 2003, numero 186

Con l’entrata in vigore di questa legge, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale numero 170 del 24 luglio 2003, è prevista l’istituzione di due distinti ruoli regionali del personale docente destinato a insegnare la Religione cattolica nelle scuole statali di ogni ordine e grado.

La dotazione organica dei posti per l’insegnamento della Religione cattolica, articolata su base regionale, è determinata nel 70% dei posti di insegnamento complessivamente funzionanti. L’accesso ai ruoli avverrà con il superamento di concorsi per esami e titoli indetti su base regionale.

In prima applicazione della legge, il concorso sarà riservato agli insegnanti di Religione cattolica in possesso dei requisiti prescritti, che abbiano prestato continuativamente servizio per almeno quattro anni nel corso degli ultimi dieci anni, con un orario complessivamente non inferiore alla metà di quello d’obbligo anche in ordini e gradi di scuola diversi.

L’insegnante di Religione cattolica al quale sia stata revocata l’idoneità da parte dell’ordinario diocesano, o che si trovi in soprannumero, potrà fruire della mobilità professionale (passaggi di ruolo) nell’ambito del comparto scuola, purché sia in possesso dei titoli di studio e di abilitazione prescritti per l’insegnamento richiesto.

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