Niente esonero dal servizio per i collaboratori dei dirigenti scolastici

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Dal 1° settembre 2015 i collaboratori dei dirigenti scolastici non potranno più fruire di un esonero o semiesonero dall’insegnamento, qualunque sia la complessità dell'istituzione scolastica in cui prestano servizio.

Mentor

L'articolo 459 del Decreto Legislativo 297/1994 (il Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione) dopo aver subito nel corso del tempo ampie modifiche rispetto al testo originario, è stato definitivamente abrogato dalla legge di stabilità per il 2015. Dal 1° settembre 2015, pertanto, i collaboratori dei dirigenti scolastici non potranno più fruire di un esonero o semiesonero dall'insegnamento, qualunque sia la complessità dell'istituzione scolastica in cui prestano servizio.

La facoltà di disporre tali esoneri era originariamente riferita ai docenti che, eletti come collaboratori del direttore didattico o preside, venivano scelti per sostituire questi ultimi in caso di assenza o impedimento. Questa figura di docente era nata nel 1974 allorquando, nel definire all'articolo 3 la funzione direttiva, il Decreto del Presidente della Repubblica 417 aveva stabilito che, per evitare discontinuità nel funzionamento della scuola, un docente, denominato vicario, assumeva automaticamente, per tutto il periodo di assenza o impedimento del titolare, l'esercizio di tale funzione.

Con l'aumento della complessità organizzativa delle istituzioni scolastiche si ritenne opportuno prevedere che, in determinate situazioni stabilite dalla legge e poi trasfuse nell'articolo 459 del Decreto Legislativo 297/1994, i provveditori agli studi potessero autorizzare l'esonero o il semiesonero dall'insegnamento dei docenti con funzioni vicarie. Con il venir meno della figura del vicario, conseguente alla introduzione della funzione dirigenziale in sostituzione della funzione direttiva, la possibilità di disporre l'esonero o il semiesonero dal servizio venne comunque mantenuta con riferimento ad uno dei collaboratori individuati dal dirigente scolastico per attività di collaborazione nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative ed amministrative. Ora – in previsione della istituzione dell'organico dell'autonomia (anche se non si comprende bene il senso del collegamento indicato dalla legge di stabilità) – l'articolo 459 viene abrogato e l'istituto dell'esonero del collaboratore scompare definitivamente.

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