Domande e risposte sul bonus di 500 euro

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Bonus di 500 euro per la formazione e l'autoaggiornamento. Tutte le risposte alle vostre domande. 

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Domande

In questi mesi abbiamo raccolto le domande di abbonati e lettori al proposito del bonus di 500 euro per la formazione e l'autoaggiornamento. Abbiamo chiesto a Paolo Bonanno, il nostro esperto, di risolvere i dubbi più complessi e significativi per tutti. Ecco le sue risposte.

Cosa vuol dire che le spese debbono essere rendicontate? In che modo ed entro quali tempi debbo farlo? A chi devo dare le ricevute? Posso dare la rendicontazione "passo passo" o devo consegnarla tutta insieme? 

Le modalità di rendicontazione degli acquisti effettuati attraverso l'utilizzazione dei 500 euro sono state in parte definite dal DPCM del 25 settembre 2015 e dalla relativa nota ministeriale con la quale è stato trasmesso alle istituzioni scolastiche.
Purtroppo bisognerà attendere ancora qualche tempo per avere completa chiarezza sulle modalità di rendicontazione per l’anno scolastico 2015-2016. Infatti mentre il decreto stabilisce il termine entro il quale il personale docente dovrà trasmettere alla segreteria la relativa documentazione (31 agosto 2016), la circolare di accompagnamento rinvia ad una successiva nota ministeriale una più precisa e dettagliata informazione circa l’attività di rendicontazione relativa all’anno scolastico in corso. Sicuramente, al fine di fornire le pezze d'appoggio degli acquisti effettuati, sarà comunque necessario conservare le ricevute fiscali, i biglietti di ingresso, le fatture o ricevute per abbonamenti.

Il bonus spetta anche a educatrici che lavorano negli asili nido e nelle sezioni primavera, insegnanti delle scuole paritarie e delle scuole comunali, precari, docenti con il contratto a tempo determinato annuale?

La norma della legge, come chiarito esplicitamente dall’articolo 2 del d.P.C.M. del 25 settembre 2015, si riferisce ai soli docenti di ruolo con rapporto di lavoro a tempo indeterminato che prestano servizio, sia a tempo pieno che a tempo parziale, presso le istituzioni scolastiche statali. I dipendenti delle scuole paritarie e delle scuole comunali non rientrano nell'applicazione del bonus. Sono invece compresi i docenti neo assunti che si trovano in periodo di formazione e prova.

Il bonus può essere utilizzato anche per guide didattiche, tablet, computer, master?

Le opzioni indicate rientrano tutte – nei limiti, ovviamente, della somma di 500 euro ad anno scolastico – nella possibile utilizzazione della carta elettronica nonché, per l’anno scolastico 2015-2016, della somma erogata in contanti con emissione in via straordinaria.

Se quest’anno spendo solo 300 euro cosa succede il prossimo anno?

La mancata rendicontazione delle somme spese per le finalità indicate dalla legge, considerata l'erogazione effettuata per quest'anno in contanti, potrebbe comportare la riduzione della disponibilità della carta che sarà successivamente assegnata al singolo docente (nel caso indicato, potrebbero essere scalati 200 euro dalla disponibilità per l'anno scolastico 2016-2017). Il decreto ministeriale di prossima emanazione dovrebbe fornire ulteriori chiarimenti in merito: al momento comunque è stato precisato che nel caso in cui la documentazione fornita dal docente non risulti conforme alle finalità di legge, non sia presentata, sia incompleta o presentata oltre il termine previsto, la somma non rendicontata sarà recuperata sulle somme disponibili sulla Carta o a valere sull’erogazione relativa all’anno successivo.

I 500 euro verranno tassati con le aliquote vigenti in busta paga? Perciò diventeranno 400 euro o poco più?

I 500 euro, come chiarito esplicitamente dalla legge, non costituiscono retribuzione accessoria né reddito imponibile. La somma, quindi, sarà interamente disponibile per le finalità previste dal comma 121.

La formazione è rimborsata solo se fatta da enti riconosciuti dal MIUR?

Se le iniziative di formazione alle quali si parteciperà saranno coerenti con le attività individuate nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione rientreranno nell'ambito delle facoltà di spesa della somma caricata sulla carta elettronica (si ribadisce che non si tratta di rimborso ma di utilizzazione diretta della somma messa a disposizione). 

Per saperne di più

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Commenti

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  • avatar

    na_fra

    15:8, 24 Ottobre 2015
    Il rinnovo della vostra rivista spesso viene effettuato nei mesi estivi. Io ad esempio l'ho rinnovato ad agosto 2015. Sarà possibile usufruire del bonus per questa spesa che in teoria è antecedente al primo settembre?