Per un Natale accogliente

Si può partire dalle imminenti festività natalizie per affrontare tematiche tanto attuali come l’accoglienza, la condivisione e l’amicizia? Negli ultimi anni ho provato a farlo col supporto di alcuni buoni libri. Di Angela Maltoni

di Angela Maltoni · 11 dicembre 2018
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In questi ultimi tempi, segnati da un’allarmante recrudescenza di razzismo, la scuola non può perdere l’occasione per prendere spunto dal Natale e riflettere – con i tempi e i modi giusti – sul tema dell’ accoglienza . I bambini, anche se piccoli, sono senza dubbio “ostaggio” di una società che vuole ribadire la supremazia di una cultura superiore nei confronti di quelle degli altri. Avvicinandoci a questo periodo dell’anno caratterizzate da segnali di distensione e messaggi di pace, sono tanti e variegati i testi che possono aiutare i piccoli lettori a riflettere sul valore della diversità.

Uno di questi, davvero interessante, è La saggezza di Nonno Ant , di Marinella Salvan e Valentina Costantin per Onda D’Urto Edizioni, con il testo anche in inglese e francese. La storia si svolge in un formicaio in cui l’arrivo di una formica diversa crea inizialmente un po’ di scompiglio. Quando i bambini quando l’hanno letto sono rimasti colpiti dal forte messaggio, cogliendone subito l’importanza.

Un altro libro interessante è Vietato agli elefanti di Lisa Mantchev per Giunti che ha la “paura del diverso” come filo conduttore di tutta la storia. Nelle nostre discussioni mattutine è emerso che accogliere vuol dire anche condividere e il passo successivo è stata proprio quello di cercare informazioni sulle tradizioni del Natale e della fine dell’anno nelle diverse culture presenti in classe. Per questo lavoro la fonte d’ispirazione è stato I bambini del mondo di Rossano Palazzeschi ed Elisa Prati per Giunti Junior.

L’amicizia, prima di tutto

Per i più piccoli ho pensato di affrontare l’approssimarsi delle feste con letture che possano sensibilizzare ed essere d’aiuto per riflettere sul valore dell’amicizia , sulla ricchezza dello stare insieme e della condivisione . Mi è parso un tema più semplice, forse un po’ scontato ma consono a una classe prima. Per iniziare ho utilizzato Piccolo blu e piccolo giallo , di Leo Lionni, che offre interessanti spunti anche sul valore dell’accoglienza. Quest’anno, grazie alla collaborazione di una collega, l’ho proposto anche in dialetto genovese. Successivamente ho letto Nel paese delle pulcette , di Beatrice Alemagna per Phaidon, e L’importante è che siamo amici , di Jessica Walton e Douglas MacPherson per Rizzoli, che offre interessanti spunti di discussione sull’opportunità o meno, da parte degli adulti, di obbligare i bambini nelle loro scelte (a partire dai giocattoli, ad esempio).

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