La scuola e la vita adulta

Pensami adulto. Una presentazione scritta dal fratello di una persona con autismo che ci fa riflettere sull’obiettivo finale della istruzione scolastica: portare l’alunno a vivere in maniera indipendente al massimo delle proprie capacità.

di Redazione GiuntiScuola · 07 marzo 2016
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Quando prendiamo un bambino in carico dobbiamo immaginarcelo da “grande”, anche se ha quattro o cinque anni dobbiamo chiederci che tipo di uomo o donna diventerà, che tipo di lavoro potrebbe fare, in quale contesto vivrà. Soprattutto dobbiamo riflettere, per ogni attività che gli proponiamo, sulla sua spendibilità rispetto al futuro . Dobbiamo insegnargli abilità che potrà usare da adulto.

Ogni attività didattica dovrebbe avere una relazione con una maggiore autonomia di vita proprio per

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