È tempo di cambiare

Le differenze negli apprendimenti sono di grado, non di natura. Si può lavorare in maniera scientifica, corretta e piacevole a tre come a diciotto anni. L’importante è avere una metodologia adeguata e rispettosa

di Gianfranco Staccioli · 12 settembre 2017
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Siamo abituati a pensare al rinnovamento scolastico a partire dalle classi dei bambini più piccoli. I metodi dell’educazione attiva o progressiva sono partiti dalla scuola elementare, le metodologie interdisciplinari hanno trovato fertile terreno nella scuola dell’infanzia, il tema della cura e l’attenzione al quotidiano si è sviluppato nei nidi. Da questi ordini di scuola arrivava la ventata innovativa, rivolta anche alle scuole successive. Tutti erano (e sono) consapevoli che, man man