Caro Preside, ti scrivo….

La vita dei presidi, al di là delle etichette insidiose o trionfalistiche (preside “sceriffo” “manager” “sindaco”), si fa sempre più dura. Una lettera aperta di Mario Maviglia, che invita i dirigenti ad essere anzitutto professionisti equilibrati, dotati di molto buon senso, di saggezza, di cultura.

di Mario Maviglia · 21 febbraio 2016
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“Caro preside, ti scrivo / così TI distraggo un po’…”. Parafrasando una famosa canzone di Lucio Dalla, potrebbe essere questo l’incipit delle riflessioni che seguono. La vita è diventata complicata , caro preside, tra organi collegiali da dirigere e coordinare, tra personale da valorizzare/controllare/sostenere, tra aspetti amministrativi sempr

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