Ho fatto un bosco

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Un Atelier con i materiali naturali per sostenere l’espressività dei bambini: l'esperienza del Nido “G. Del Magro” di Massarosa (Lucca).

Nell’Atelier l’educatore raccoglie, unisce, dispone, riordina tutto ciò che gli altri hanno scartato

1. In cerchio

L’esperienza inizia in sezione seduti sul tappeto in cerchio con un gruppo di bambini (al massimo 7/8) insieme all’educatrice che li invita a raccogliere in giardino tutto ciò che la natura ci dona. Il messaggio dell’adulto esprime il valore della cura e del rispetto nei confronti della natura; l’educatrice dice loro che è possibile raccogliere quello che si trova per terra ma che non si possono strappare le foglie e i fiori ancora attaccati alla pianta madre o alla terra.

2. Raccolta

In giardino i bambini raccolgono foglie, stecchi, sassi, fiori, sabbia, pezzi di legno, gusci di chiocciole essiccate, e li dispongono in modo disordinato nei contenitori messi a loro disposizione in uno spazio esterno attiguo al giardino.

3. Disporre i materiali

Successivamente i materiali vengono selezionati, assemblati per genere e disposti nei raccoglitori dei vassoi dove avviene e si concretizza l’esperienza creativa.

 

4. Accompagnare i bambini

Il prodotto che si sviluppa e prende forma richiede un tempo relativo alla capacità del bambino nello stare nell’esperienza, dove l’educa-trice lo accompagna, lo sostiene e lo guida con lo sguardo e con le parole se è necessario.

5. Un lavoro non stereotipato

L'esperienza si conclude con la produzione di un lavoro unico, non stereotipato, frutto di un’educazione espressiva che rispetta lo sviluppo dei sensi e precede un progetto di formazione che si occupa di sviluppare l’intelligenza creativa intesa come capacità di trovare soluzioni ai piccoli e grandi problemi della nostra esistenza.
L’educatrice a questo punto invita i bambini ad andare a lavare gli strumenti di lavoro.

6. Il piacere dell'esperienza

Le creazioni rimangono nello spazio dove i bambini le hanno create fino al giorno successivo per dare loro la possibilità di prolungare il piacere dell’esperienza realizzata il giorno prima. Lasciar “riposare” l’opera d’arte nel luogo dove è stata creata, permet-te inoltre agli altri bambini che non hanno partecipato all’attività di go-dere dell’esperienza altrui al fine di consolidare quanto queste proposte educative siano ricche di significato. I lavori vengono esposti nella galleria d’arte all’ingresso affinché tutti ne possano apprezzarne la qualità e la sostanza pedagogica.

Il valore della ricchezza della differenza e della diversità

Le opere d’arte in genere, ma soprattutto quelle create con materiali naturali, trasmettono il valore della ricchezza della differenza e della diversità; pur utilizzando gli stessi elementi naturali incollati su basi diverse per dimensione, genere, forma e materiale, esse esprimono messaggi simbolici che sottolineano la singolarità e l’unicità dell’esperienza riconoscendo in essa anche il clima di intimità, di calma e di rispetto verso colui che l’ha realizzata.

Per saperne di più 

 

Leggi l'esperienza completa sulla rivista Nidi d'infanzia n. 2.

04 Gennaio 2017

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