Le fonti storiche

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Usiamo la LIM e il computer per aiutare i bambini a comprendere i vari tipi di fonti storiche.
In una prima fase gli strumenti multimediali ci sono utili per presentare l’argomento e per introdurre i concetti; in una seconda fase l’utilizzo del computer ci consente di impegnarli in una ricerca di fonti che permetta loro di mettere in pratica i concetti presentati, facilitandone l’acquisizione.

Le fonti storiche

Le caratteristiche della lezione

DISCIPLINE Storia – Italiano
OBIETTIVI
  • Comprendere la differenza tra i vari tipi di fonti
  • Classificare fonti
  • Comprendere un testo scritto
DURATA 2 lezioni di 1 ora
MODALITÀ DI CONDUZIONE Alla LIM o nel laboratorio di Informatica


Scarica la lezione per la LIM: Le fonti storiche

Ricordiamo che per poter visualizzare la lezione, in formato flipchart, occorre avere installato sul computer collegato alla LIM il programma gratuito ActivInspire (scaricabile a questo indirizzo: http://www1.prometheanplanet.com/it previa registrazione al sito).

La lezione passo dopo passo

Pagina 2

Iniziamo presentando il concetto di fonte storica e cercando di darne una definizione generale.
Con l’aiuto di immagini cerchiamo di evidenziare visivamente la differenza tra i vari tipi di fonti in modo che il bambino comprenda meglio i concetti esposti. 
 

Pagina 3

Introduciamo una prima distinzione schematica e chiara tra due grandi categorie di fonti storiche: le fonti primarie e le fonti secondarie.

Pagina 4

Analizziamo nello specifico la categoria delle fonti storiche primarie evidenziandone
i 3 principali esempi: fonti materiali, fonti scritte e fonti orali.
Per leggere le definizioni dei tre tipi di fonti, è necessario trascinare la linguetta nella direzione indicata dalla freccia.
 

Pagina 5

Passiamo ora ad analizzare l’altra categoria, quella delle fonti storiche secondarie, dandone una definizione e riportando vari esempi.
L’esempio si può leggere trascinando la linguetta verso l’alto.

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Chiediamo ai bambini di dividersi in squadre. Ogni squadra estrae dal baule il nome di un popolo di epoche differenti (l’estrazione si fa semplicemente trascinando da un punto casuale del baule verso l’esterno).
I popoli inseriti nel baule sono: Egizi, Sumeri, Babilonesi, Romani, Greci, Maya, Fenici.

A questo punto chiediamo ai bambini di fare una ricerca in Internet per trovare fonti di vario tipo che riguardano il popolo estratto.

Per tutelare la loro sicurezza e per evitare di disperderci troppo, diamo noi indicazione dei siti in cui cercare:
- per le fonti materiali la ricerca può essere fatta su Google Immagini, dove possiamo trovare immagini dei reperti di varie epoche;
- per le fonti orali possiamo usare You Tube, dove è possibile reperire video di testimonianze su vari argomenti;
- per le fonti scritte possiamo usare siti di libri, tipo Google Libri, dove cercare saggi, resoconti o biografie dei personaggi storici.

Discutiamo con gli alunni sul tipo di fonti trovate; se il periodo storico è lontano, non saranno state trovate fonti orali, perché non esistono testimonianze di questo genere. Riflettiamo sull’importanza dello strumento multimediale che ci permette di tenere traccia di testimonianze che altrimenti non si potrebbero conservare.
 

Pagina 7

Una volta raccolte le fonti, chiedete ai bambini di elencarle nella scheda suddividendole tra primarie e secondarie.
Potete anche far esporre ad ogni gruppo il risultato delle loro ricerche.
 

Pagina 8

Discutete con i bambini sulle fonti trovate e chiedete loro se sono riusciti a trovare tutti i tipi
di fonti analizzate. In caso negativo, fate scrivere il motivo nella tabella finale.


Creiamo altre lezioni

Possiamo poi continuare con i bambini a costruire la lezione, facendo inserire in ogni pagina l’immagine della fonte trovata o il collegamento al video e la spiegazione.
 In un momento collettivo ogni gruppo dovrà poi illustrare alla classe la fonte trovata e spiegare che tipo di fonte è.
 

Per farlo:

  • Cliccare sul menù INSERISCI.



     
  •  Selezionare COLLEGA.



     
  •  Selezionare SITO WEB.



     
  •  Nella finestra che si apre copiare l’indirizzo della pagina da collegare.



     
  •  Scegliere se vogliamo che il collegamento si apra cliccando sull’icona (ICONA IMMAGINE) oppure su una parola (TESTO) oppure su un’immagine presente nella pagina (OGGETTO ESISTENTE).



     

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