Contenuto riservato agli abbonati io+

L'ambiente didattico: “Un ecosistema composto da tanti ingredienti”

Gli spazi del nido posso essere considerati un "terzo educatore" se riescono a stimolare l'apprendimento, le relazioni e la partecipazione, senza vincoli gerarchici. Ne abbiamo parlato con Michele Zini, architetto, e Maddalena Tedeschi, pedagogista. Di Daniele Dei

di Daniele Dei13 febbraio 20193 minuti di lettura
L'ambiente didattico: “Un ecosistema composto da tanti ingredienti” | Giunti Scuola

L’ambiente didattico come “ terzo educatore ”, ovvero un ambiente dove si integrano competenze plurime : quella dell’architettura, dell’educazione, della pedagogia ma anche della sicurezza degli spazi abitati. Gli ambienti interni, come quelli esterni, in una concezione moderna vanno visti come luoghi in cui vivibilità, relazione, comunicazione e partecipazione emergano con facilità, cercando anche di andare a scardinare le gerarchie .

Nel modo di oggi di concepire gli spazi dei nidi e del


Nido d'infanzia

Potrebbero interessarti