Giacomo Rizzolatti a "Dialoghi sull'uomo"

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [G5WWFF9Z] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [H1GXG6KQ] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [SMJEVP42] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true

Giacomo Rizzolatti a "Dialoghi sull'uomo"

Nella tre giorni di Pistoia anche un incontro su "Siamo esseri sociali? Un dialogo tra neuroscienze e filosofia"

Giacomo Rizzolatti, neuroscienziato alla guida del team che all’inizio degli anni Novanta ha scoperto i neuroni specchio, con Corrado Sinigaglia incontrerà il pubblico sul tema "Siamo esseri sociali? Un dialogo tra neuroscienze e filosofia" nell'ambito di "Dialoghi sull'uomo". La tre giorni di Pistoia (24-25-26 maggio 2019), giunta alla decima edizione, quest'anno è dedicata al tema "Il mestiere di con-vivere: intrecciare vite, storie e destini" e si propone di "rilanciare l’interesse per gli altri, per le altre culture, a cui non ci deve legare solo il rispetto e il dialogo, ma la consapevolezza di essere su una imbarcazione comune, in un viaggio attorno all’umanità, liberi da quelle zavorre del razzismo e dell’indifferenza che tanto pesano sulla vita quotidiana".

Giulia Cogoli, ideatrice e direttrice dell'evento che da dieci anni invita uomini e donne della cultura, delle scienze, dell'arte e delle religioni a condividere una riflessione sull'umanità, spiega: 

"Con-vivere significa vivere con, vivere assieme rispettandoci e rispettando la Terra su cui ci è dato vivere. Con-vivere è un mestiere, nel senso che la società è un luogo di costruzione. In un mondo ogni giorno più segnato da una accelerazione generale, in cui i rapporti sono sempre più mediati dal digitale e i legami si indeboliscono a causa del venire meno di quelle narrazioni che stanno alla base di ogni comunità, diventa sempre più difficile stabilire un rapporto reciproco, profondo ed egualitario". 

 

A questo link il programma. 

 

Leggi anche: Alimentare l’empatia: i neuroni specchio

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola