Lettera di Luciana Bertinato

Torniamo a galla

Lettera di Luciana Bertinato

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"Era una notte come tutte le altre quando un tonfo assordante ruppe il silenzio notturno: erano le vetrine dell'Hotel Roxy che andavano in pezzi! Sfortunatamente il fiume Tramigna aveva rotto gli argini allagando Soave…".

Il racconto dei bambini della mia classe sull’alluvione in Veneto del 1 novembre 2010 era velato di tristezza, paura, preoccupazione.
A distanza di un anno, ho rivissuto le stesse emozioni guardando con loro le immagini della devastazione delle Cinque Terre, di Genova, della Lunigiana, alcune delle più belle zone d’Italia.

Poi ci è giunta la richiesta della collega e così, appena la classe ha letto la lettera della maestra Nadia, i bambini hanno deciso di scrivere ai compagni di Aulla: con carta e penna, come nella migliore tradizione della corrispondenza scolastica di un tempo, lettere, disegni, racconti e foto sono stati spediti per posta agli amici alluvionati.
Un piccolo aiuto per mitigare la rabbia, vincere la solitudine e far giungere la nostra solidarietà a chi è stato colpito dai drammatici eventi.
Per noi una buona occasione per prenderci il tempo e riflettere sul percorso didattico svolto, che aveva visto l’incontro dei racconti degli alunni con le interviste ai nonni e ai genitori e lo studio sui cambiamenti climatici legato finalmente a comportamenti di vita all’insegna di consumi consapevoli, a cominciare dai piccoli gesti quotidiani.

Sono certa che sarà per tutti uno scambio arricchente di esperienze….l’acqua imprigionata, sporca, arrabbiata a causa di alcune scelte dell’uomo devastanti per il territorio, non ci farà dimenticare l’utile bellezza di questo dono che appartiene a tutti e per questo motivo va conservato.
Oggi, nel futuro presente.

Luciana Bertinato
Casa delle Arti e del Gioco