Il mondo a colori

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Una storia di solidarietà italiana quasi sconosciuta ma non dimenticata. Un film la racconta e regala molti spunti di riflessione in classe.

Quando è iniziato il documentario non avrei mai pensato di piangere per tutti i 60 minuti... Vedere questo filmato mi ha fatto tornare per un attimo nel passato, nei primi anni della mia infanzia... Come i bambini del Sud sono stati accolti dalle famiglie del Nord e hanno avuto un cambiamento nella loro vita, lo stesso è avvenuto per me quando a 13 anni mi sono trasferita in Italia. Ho lasciato i nonni con cui sono cresciuta e tutte le abitudini e alcune delle mie tradizioni. Le condizioni di vita non erano tra le più gravi però quando sono arrivata qui ho visto il mondo a colori, tutto moderno, nuovo... L'emozione che ho provato nel vedere quelle immagini è stata fortissima, mi ha fatto rivivere il passato. Grazie, Rodica.

Così mi ha scritto su Facebook Rodica, una delle studentesse delle superiori che hanno assistito come me alla proiezione del film Pasta nera di Alessandro Piva.
Il film, presentato al Festival di Venezia 2011, racconta una storia dell’Italia degli anni ’50, una storia orale, quasi sconosciuta, fatta della generosità di centinaia di donne del Nord che si impegnarono per salvare dall’abbandono migliaia di bambini del Sud, che era stroncato dagli effetti della guerra e dalla povertà.

Nel dopoguerra parte la rete di solidarietà: settanta bambini vengono ospitati da famiglie di lavoratori del Centro-Nord. Nell’arco di alcuni anni si arriva a ben settantamila bambini ospitati in affidamento temporaneo presso famiglie dell’Emilia Romagna e delle Marche.

Commenti

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    arturo.ghinelli

    22:33, 5 Gennaio 2012
    Alessandro Piva presenterà "Pasta nera" il 24 gennaio a Bologna,il 25 a Reggio Emilia,il 26 a Forlì e Cesena