Il Parent Training per i genitori di figli con autismo

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Il Parent Training per i genitori di figli con autismo

È importante sostenere un genitore che affronta la complessa esperienza della crescita di un figlio con autismo. I programmi di Parent Training, sempre più diffusi, lo aiutano sia a sentirsi sostenuto e guidato nella propria condotta educativa che a manifestare e condividere atteggiamenti, emozioni e vissuti problematici.
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Fonte: www.theguardian.com

Fin dall’inizio, per un genitore, l’esperienza della crescita di un figlio con autismo è spesso vissuta con forti disagi personali, a cui si aggiunga la gestione del quotidiano caratterizzata da notevoli criticità e problemi non sempre di facile soluzione e che hanno talvolta ripercussioni negative sulla gestione del tempo e in generale sulla ruotine familiare.

Negli ultimi anni vi è stata una crescente attenzione per tale argomento tanto da dare maggiore risalto a iniziative dedicate a progetti di formazione dei genitori (Parent Traininig). Tali programmi hanno avuto sin dall’origine lo scopo di supplire alle poche conoscenze riguardo alla Sindrome Autistica e hanno avuto il vantaggio a dotare i genitori di abilità che permettano loro di intervenire con i propri figli in senso educativo-riabilitativo, allo scopo di ottimizzare il lavoro proposto dal personale specialistico.

La finalità principale del Parent Training è quindi quella di far diventare i genitori sempre più consapevoli di come operare con il proprio figlio/a in modo tale che possano mettere in atto osservazioni precise sulle sue abilità domestiche, autonomie acquisite e capacità comunicative. Inoltre tale prassi formativa, che prevede il contesto di un gruppo di genitori che condividono le stesse esperienze, consente alla coppia genitoriale di sentirsi sostenuta e guidata nella propria condotta educativa e di manifestare e condividere, con l’ausilio di uno specialista in strategie educative, mediante il confronto, atteggiamenti, emozioni e vissuti problematici.

Vi sono due modelli più incisivi di Parent Training: il primo prevede che i genitori abbiano la funzione di applicare i programmi e le strategie che sono state sin dall’inizio elaborate da specialisti. In tal caso i genitori hanno un ruolo tecnico-applicativo come “agenti del cambiamento”. Nel secondo caso, invece, si prevede che i genitori vengano coinvolti come “tecnologi dell’apprendimento” ossia essi stessi studiano e apprendono principi e strategie di base per intervenire su più aree di apprendimento e crescita dei propri figli. In tal caso ai genitori viene richiesta la capacità di discernere in ogni situazione quale sia la migliore strategia da mettere in atto e quali le aree su cui lavorare in maniera prioritaria.

Ma in generale, un corso di Parent Training aiuta i genitori ad analizzare i propri problemi e, nel contempo, a risolverli man mano che questi si presentano, e infine facilita il rapporto con le varie agenzie preposte alla cura e all'educazione dei ragazzi.
È questa una grande sfida per i genitori e per gli operatori, che si accompagna alla loro propensione a riflettere su ogni grande e piccola conquista o arresto della propria figlia, del proprio figlio e di rimettersi ogni volta “in gioco”. 

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