Orto dei bambini, aria di primavera e… patate nel sacco

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Orto dei bambini, aria di primavera e… patate nel sacco

Tutte le semine e i trapianti di stagione, dalla A di aglio alla Z di zucchina. E un paio di attività facili e divertenti: una coltivazione “fuori campo” e le talee di aromatiche.

patate nel sacco1

La primavera arriva nell'orto e noi ne approfittiamo. Le semine in pieno campo che possiamo fare con la stagione clemente sono già molte: aglio, bietola, carota, barbabietola, prezzemolo, cipolla bianca, fava, lattuga, piselli, ravanello, rucola, spinaci, valerianella...
Ed è anche il momento giusto per seminare le patate, l'ortaggio più “magico” perché nasconde sotto terra tutto il potere di rigenerare e moltiplicarsi. Quando porteremo i bambini nell'orto per raccoglierle e troveranno tanti tuberi al posto di ogni spicchio di patata che avevano interrato, sarà come aver vinto una caccia al tesoro.

Coltiviamo le patate nel sacco

E se lo spazio o il tipo di terreno non fanno per noi? Possiamo provare a coltivare le patate in un sacco, come ci consiglia Grow The Planet. Ecco cosa ci serve:

  • un sacco: alto almeno 80 cm, vanno bene di iuta o quelli plastificati usati ad esempio per legumi;
  • patate: se nelle nostre dispense abbiamo qualche patata con i germogli, fanno proprio per noi. Per ogni sacco ne possono bastare tre o quattro (dipende dalla grandezza e dai numeri di germogli);
  • terriccio: possiamo anche recuperarlo dai nostri vecchi vasi, basterà arricchirlo con un po' di letame maturo;
  • attrezzi: coltello, paletta, spruzzino per l'acqua.

Mettiamo uno strato di terriccio nel sacco, alto circa 20 cm. Scegliamo i piccoli tuberi pregermogliati, oppure tagliamo quelli più grandi in più parti, ognuna delle quali dovrà comunque avere almeno un germoglio. Interriamo le patate coprendo tutti i germogli, innaffiamo con lo spruzzino. La coltivazione procederà osservando la crescita delle piante e aggiungendo via via un po’ di terriccio: quando spunteranno fuori i germogli lasciamoli crescere fino a una dozzina di centimetri, poi copriamo con un altro stato di terriccio lasciando emergere solo le estremità. Proseguiremo così, assicurandoci di mantenere la giusta umidità ma senza ristagni, fino a superare abbondantemente il mezzo metro di terriccio. Per il raccolto dovremo aspettare minimo tre mesi, con il rischio di dover tornare nell'orto durante le vacanze estive, ma la nostra pazienza sarà ripagata in abbondanza!

Un semenzaio che promette abbondanza 

Nel cosiddetto semenzaio a letto caldo continuano le semine degli ortaggi che riempiono le tavole estive, dai pomodori alle melanzane. Ma a seconda delle zone e del clima sarà presto possibile trapiantare molte piantine, che ormai hanno già 2 o 3 foglie vere, nel nostro orto all'aperto.
E nel semenzaio non riscaldato possiamo seminare broccoli, cipolla bianca, lattuga e sedano.

Cosa raccogliamo a marzo 

Bietola da costa, carciofo, cavolo cappuccio, radicchio, fava (in clima mite), indivia, lattuga da cespo, piselli, prezzemolo, ravanello, spinacio: ecco cosa possiamo raccogliere nei nostri orti, oltre alle aromatiche che adesso profumano e riprendono vigore. È anche il momento di imparare con i bambini come fare le talee di aromatiche; non è difficile e se ne abbiamo in abbondanza possiamo sfoltire rosmarino e salvia, ad esempio, per ricavare tanti vasi di piantine aromatiche, da portare a casa o da regalare, o da vendere alla festa della scuola.

 

Qui il poster-infografica da scaricare e stampare con semine, trapianti e raccolto di marzo
 

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