Smartphone ai figli: come e quando?

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Non comprarlo troppo presto, regolamentare l'uso e stabilire il diritto dei genitori a controllare come e quando viene usato. Con una lettera da consegnare ai figli per fissare le regole. Di Franco Nanni, psicologo. 

chat cellulare smartphone

Per tutti i genitori arriva il momento in cui ci si domanda se regalare ai figli uno smartphone, grande oggetto di desiderio per loro.

Propongo di spostare la questione da “smartphone sì/no” a “smartphone quando e come?” La cosa più importante è regolamentare il suo uso, e stabilire il diritto dei genitori a controllare come e quando viene usato. Il primo “quando” riguarda l’età: si potrebbero fare mille riflessioni teoricamente perfette, ma nel nostro mondo imperfetto credo che una norma ragionevole sia: mai prima della prima media.

Una raccomandazione fondamentale: non cadete nella trappola di delegare ai figli il controllo di tutto questo. L’organizzazione Time well spent (tempo speso bene) ci avverte: «Dall’altra parte dello schermo ci sono migliaia di persone che hanno il compito di tenerci agganciati, cioè di garantire che ci sembri noiosa qualsiasi altra cosa potremmo fare in quel momento.» Vostro figlio dodicenne non può opporsi a migliaia di adulti esperti che lavorano per incollarlo allo schermo! Quindi è chiaro: tale controllo spetta sempre e comunque a voi e dovete semplicemente esercitarlo senza tregua e senza deleghe. Se e quando non siete fisicamente presenti, dovrete escogitare un modo per riuscire comunque ad esercitare un controllo… a distanza. O eventualmente delegate un altro adulto di vostra fiducia. La necessità del controllo adulto è ragionevolmente maggiore per i figli più piccoli, e via via che crescono si può delegare qualcosa e con prudenza. Ma fate attenzione anche i più grandi, ma vulnerabili, che appaiono troppo affascinati dal dispositivo.

Per rendere tutto questo operativo potreste inviare al figlio/figlia una letterina in cui stabilite delle regole chiare per l’uso del telefono… e se la “firma” allora … affare fatto.

Qui sotto trovate un facsimile della lettera da personalizzare.

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Caro/cara ………..
Sappiamo che desideri tanto uno smartphone. È uno strumento importante, complesso, che permette di fare tante cose. È progettato per essere usato da persone adulte e mature, ma piace molto ai ragazzi e alle ragazze della tua età. Per questo abbiamo pensato di non negarti questo regalo, ma di stabilire alcune regole da rispettare. Se ti impegni a seguire queste regole, il regalo è tuo. Tu ti impegni a seguirle, ma saremo noi ad accertare che tu le rispetti. Se qualcosa andrà storto, vorrà dire che non abbiamo vigilato abbastanza, e faremo meglio. Ora, vediamo le regole.

La password: se ne metterai una, dovrà essere conosciuta da noi. Se la cambi, il patto è rotto. Noi non passeremo le giornate a controllare tutto quello che fai, ma vogliamo che usi il telefono sapendo che possiamo farlo.
La sera, a partire dalle ore….. il telefono lo consegni a noi, te lo restituiremo la mattina dopo.
Nelle giornate di scuola ovviamente dovrai rispettare le regole stabilite dai tuoi insegnanti a proposito di smartphone.
Durante l’anno scolastico, nel pomeriggio ci dovrà essere una fascia oraria (che stabiliremo insieme con criterio) destinata ai compiti e allo studio. In quella fascia oraria il telefono lo tengono gli adulti. A lavoro di scuola terminato, lo riavrai.
Stabiliremo insieme altri momenti ragionevoli in cui il telefono non va usato, ad esempio i pasti. Faremo una piccola lista e la allegheremo a questa lettera.
Ovviamente tu pensi tanto a tutto ciò che potrai fare col tuo smartphone. A noi spetta ricordare tutte le cose belle che non fai mentre sei impegnato col telefono, ossia, tanto per dirne alcune: guardare le persone negli occhi, parlare, ascoltare, fare sport, prendere il sole, camminare, leggere, comunicare faccia a faccia con qualcuno… magari anche sognare o fantasticare. Saremo quindi attenti affinché tu non ti perda queste cose fondamentali stando troppo tempo a giocherellare, chattare… e così via.
Per quanto riguarda Facebook, Instagram e altre cose del genere (social network) per il momento stabiliamo di rispettare semplicemente le regole normali e legali. Col tempo ci accorderemo con altri genitori per darci una logica sensata nel regolamentare queste cose.
Allora, ci stai?

 

Pubblicato su SOS Crescere

Franco Nanni: 15 Giugno 2017 Articoli

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