Chi siamo

Chi siamo

Giunti Scuola, leader nel settore della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e, con il nuovissimo marchio Giunti TVP, della scuola secondaria, costituisce da sempre un punto di riferimento nei momenti di cambiamento istituzionale e pedagogico.
Le migliori esperienze della scuola e della didattica trovano voce nei libri di testo, che diventano il frutto consapevole di un progetto didattico e di studio.
Ormai da molti anni il nostro sito accompagna insegnanti, lettori e studenti, per tenerli aggiornati sulle novità editoriali e su tutto ciò che succede nell’universo-scuola, dai corsi di aggiornamento, alle pubblicazioni, alle nostre iniziative.
L’obiettivo che ci proponiamo è diventare sempre più una vera comunità, dove incontrarsi, discutere e trovare idee e risorse utili per la vita in classe.

La nostra storia...

1800

C'era una volta…- Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori...

È il 1883, e a Firenze Carlo Lorenzini, uno scanzonato giornalista che si firma C. Collodi, inizia così Le avventure di Pinocchio, pubblicate per la libreria Paggi.

Il burattino diventerà il best dei best-seller, con un record di traduzioni in tutte le lingue e i dialetti del mondo.
Fin dal 1840 la libreria Paggi è un importante centro d'incontro delle figure più rappresentative della cultura fiorentina (da Ida Baccini a Pietro Thouar), alle quali vengono affidati i primi sillabari, libri di lettura e grammatiche.  Paggi affida agli intellettuali più sensibili del tempo un compito fondamentale del nostro Risorgimento: aprire la vita culturale delle nostre regioni a una realtà più ampia e creare una ingua, una cultura, una pedagogia, e una scuola nazionali. 

1889. La libreria editrice Paggi diventa la casa editrice R. Bemporad, che lega a sé scrittori come Renato Fucini, Paolo Mantegazza, Giovanni Verga, Luigi Pirandello, Giovanni Papini e Grazia Deledda
                                      

1900

1906. Viene fondato il "Giornalino della domenica", diretto da Luigi Bertelli, detto Vamba (dal nome del buffone nell'Ivanhoe di Walter Scott), che con estro e arguzia trasmette alle famiglie borghesi i suoi ideali liberali, patriottici e irredentisti, attraverso le storie dipersonaggi come Ciondolino e Gian Burrasca.
In questi anni la produzione scolastica di Bemporad aumenta notevolmente: sillabari, libri di lettura, testi di storia e geografia, grammatica e antologie per le scuole elementari, realizzati da Renato Fucini, Eugenio Cherubini, Aurelio Gotti, Ermenegildo Pistelli. 

1928. Il governo fascista decide l'adozione in tutte le scuole elementari del Regno di un testo unico di Stato.
Il provvedimento provoca seri problemi economici alla casa editrice fiorentina, dal momento che il settore scolastico è il cuore della produzione dell'azienda.
Alla fine degli anni '30, in seguito alle leggi razziali, la Bemporad è costretta a rinunciare al suo nome (di chiara origine ebraica) e adotta quello di Marzocco, in onore dell'antico simbolo del comune fiorentino. 

1945. Al termine di una lunga crisi la casa editrice riprende la sua attività nel settore della scuola elementare, promuovendo l'aggiornamento degli insegnanti sulle nuove acquisizioni della metodologia e della didattica e affida il settore scolastico a illustri pedagogisti come Giovanni Calò.


Anni Sessanta. Sono anni di grande rinnovamento e di esplosione del mercato (nasce la scuola media unica e si rinforza la scuola elementare).
Il settore scolastico della casa editrice viene affidato a Guido Petter, professore di Psicologia dell'età evolutiva all'Università di Padova.
I libri progettati da lui segnano una svolta decisiva e duratura. Sono libri di testo concepiti e scritti dalla parte dei bambini: le discipline non vengono più trattate come campi del sapere isolati, ma vengono ricondotte alle modalità unitarie di apprendimento dei bambini.
Il sussidiario di Petter, "Come quando perché", riscuote un successo strepitoso con parecchie ristampe e aggiornamenti. 
 

Anni Ottanta. Sono gli anni dei nuovi programmi per la scuola elementare. Si passa dal bambino "tutto sentimento e fantasia" dei programmi del 1955 al "bambino della ragione" dei programmi del 1985. La produzione, affidata a Giuseppe Lisciani, assume caratteristiche nuove: la didattica è ora una scienza. Sono testimonianza di questa fortunata innovazione il corso di letture La fantasia e le cose e il sussidiario L'esperienza e le cose.Nella seconda metà degli anni Ottanta i libri di testo si conformano ai programmi elementari del 1985. È un'impresa difficile, vista la complessità dei programmi, e tuttavia i libri prodotti in questo quinquennio hanno un loro centro catalizzatore, che si può riassumere nella parola "laboratorio". Non è un caso che uno dei sussidiari di maggior successo si intitoli proprio così: "Laboratorio

2000

Nel 2000 Giunti Scuola ha una vasta produzione affidata a Tullia Colombo.
In questo sito potrai conoscere la varietà e la completezza della nostra offerta, oltre al catalogo, tante proposte per la didattica, le attività in classe, il tempo libero, l'aggiornamento e la professione.
E inoltre le riviste di settore, La Vita Scolastica, Scuola dell'Infanzia, Sesamo Didattica Interculturale, Psicologia e scuola, con una finestra ricca di materiali e proposte.