Prove INVALSI, ecco tutti i numeri

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Come sono andate le prove in italiano, matematica, inglese? Quanto è equa la scuola? Sono più bravi i ragazzi o le ragazze? Quanto conta la famiglia? Quanto incide essere immigrato? Tutto nel Rapporto INVALSI appena presentato. 

rapporto Invalsi 2018

Presentato al Miur il Rapporto Prove INVALSI 2018: numeri, grafici e non solo per capire come sono andate le prove di Italiano, Matematica, Inglese. E alcune sezioni utili per una lettura a più livelli delle prove: quanto è equa la scuola? Sono più bravi i ragazzi o le ragazze? Quanto conta la famiglia? Quanto incide essere immigrato?

Leggi e scarica il Rapporto Prove INVALSI

Matematica e Italiano 

Le differenze tra Nord, Centro, Sud Italia: nel rapporto si legge che:

"nel corso dell’itinerario scolastico, dalla seconda primaria alla seconda secondaria di secondo grado, i risultati nelle prove di Italiano e Matematica delle macro-aree si allontanano progressivamente. Nella scuola primaria le differenze sono piccole e in generale non significative statisticamente. In terza secondaria di primo grado, invece, i risultati medi delle macro-aree tendono a divergere significativamente tra loro, tendenza che si consolida ulteriormente nella scuola secondaria di secondo grado, riproducendo il quadro che emerge anche dall’indagine internazionale PISA (Programme for International Student Assessment), dove il nord ottiene risultati superiori sia alla media italiana che alla media OCSE, il centro ha un risultato in linea con la media dell’Italia, più bassa della media OCSE, e il sud e le isole hanno risultati inferiori sia alla media italiana che alla media OCSE".

Per ciò che riguarda le differenze maschi/femmine, dai dati emerge che nelle prove le ragazze tendono a essere più brave in Italiano, i ragazzi in Matematica.

Inglese 

Ancora qualche citazione dal Rapporto sulle differenze tra macro-aree e per genere in riferimento alle prove di Inglese:

"nella prova di ascolto, la percentuale di alunni che non raggiunge il livello previsto (A1) dalle Indicazioni Nazionali per il primo ciclo d’istruzione in quinta primaria è del 30% circa nelle due macro-aree meridionali e insulari, mentre è al di sotto del 20% nelle due aree settentrionali e nel centro-Italia".

In Inglese, materia testata per la prima volta in quinta primaria, le femmine, come già in Italiano, raggiungono risultati più alti dei maschi. 

Quanto incide essere immigrato?

 "A livello nazionale, la percentuale di studenti stranieri nelle nostre scuole è intorno al 10%. In generale gli alunni stranieri hanno risultati più bassi dei loro compagni italiani.
Su questi risultati influiscono, oltre le difficoltà linguistiche e culturali legate alla loro origine nazionale, anche le condizioni economiche, meno buone, in media, per le famiglie di immigrati rispetto a quelle italiane. Un indicatore della capacità della scuola di integrare gli studenti stranieri aiutandoli a superare le difficoltà connesse alla loro situazione di immigrati è la differenza di risultati che si osserva tra alunni di prima generazione e di seconda generazione".

5 Luglio 2018 News

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