"Noi facciamo così"’: sei proposte per colmare distanze e lavorare insieme

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"Noi facciamo così"’: sei proposte per colmare distanze e lavorare insieme

Tutti procediamo a vista in questi giorni, e naturalmente anche nella nostra scuola. Ecco sei proposte per colmare distanze e lavorare insieme: insegnanti, bambini, genitori. Di Catia Gaiba

bambina musica parlare cantare

In questi giorni difficili, per mantenere stabile l’orizzonte dell’armonia, crediamo sia utile accompagnare i bambini verso il concetto di “bene comune” e stimolare la responsabilità verso il mondo. Quindi il nostro progetto scolastico cerca di continuare a distanza trovando nuovi strumenti per osservare, riflettere, raccontare e aiutarci a restare in sintonia per superare i problemi senza giudicare, ma collaborando.


La scuola dell’infanzia Fantasia è chiusa da qualche settimana, ma come una piccola comunità fatta di insegnanti, famiglie, bambini è apertissima e stiamo freneticamente cercando di creare nuove relazioni e nuovi strumenti di comunicazione per colmare le distanze.
Ogni giorno noi insegnanti proponiamo giochi, attività, letture in continuità con il progetto scolastico e accompagniamo questi suggerimenti con video, audio, canzoni. Cerchiamo di far sentire la nostra vicinanza alle famiglie: ai bambini vogliamo ricordare che siamo con loro quotidianamente; ai genitori diamo consigli e accogliamo suggerimenti e richieste. Questi esperimenti trasformano i genitori in mediatori educativi e quindi dobbiamo pensare ancora più attentamente ad una doppia comunicazione.

Non è sempre facile modulare proposte e richieste poiché ogni gruppo è diverso e ha esigenze specifiche. Stiamo procedendo con cautela, ci consultiamo, ci aggiorniamo e sperimentiamo. Intanto osserviamo le evoluzioni della responsabilità educativa delle famiglie, l’apertura di nuovi spazi di dialogo e gli esperimenti di solidarietà.

La riscoperta della lentezza: il tempo del racconto

La giornata piena, con tanti impegni e frettolosa si è trasformata in un tempo lento, senza appuntamenti con tempi vuoti. Per aiutare ad affrontare un cambiamento così profondo, noi cerchiamo di proporre attività divertenti, facili da ripetere e accessibili a tutti o adattabili ad ogni bisogno specifico. Proposte per far riscoprire il piacere della lentezza.
In questa nuova dimensione abbiamo puntato su proposte per far parlare di più i bambini invitandoli a raccontare: racconto al passato; descrizione di ambienti; inventa una storia guardando le immagini; parla delle tue emozioni… Come ogni cosa nuova, serve tempo per riorganizzarsi per creare nuove consapevolezze, quindi ancora una volta esortiamo a non avere fretta e saper aspettare.

La casa come risorsa: esploriamo online

La casa offre molti spunti per imparare parole nuove, per fare, esplorare e inventare, per esercitare le abilità e conoscenze. Gli strumenti elettronici fanno parte della casa e usati responsabilmente offrono opportunità incredibili con l’apertura e l’accesso libero a grandi musei e biblioteche virtuali. Il web propone un panorama vastissimo, noi cerchiamo di orientare le famiglie e accompagnarle nelle scelte.

Terrazze e balconi per scoprire e rispettare la natura: piantare e osservare

I balconi e i terrazzi si possono trasformare in piccoli orti e piccoli giardini: si può seminare, si possono curare quotidianamente una piantina, osservare le foglie i fiori e imparare meglio i loro nomi. In questi spazi proponiamo di ripensare a come rispettare la natura e mostriamo attività manuali sul tema del riciclo. Tutto questo anche con parole in inglese per abituare i bambini a nuovi suoni e altre lingue.

A chi ci manca: messaggi ai nonni, separati per forza

L’armonia è un modo per stare vicini, nonostante la lontananza. I bambini ci insegnano a guardare il presente, rispettano le nuove regole con più facilità e ci insegnano a regalare spontaneamente affetto. Coltiviamo e investiamo su queste meraviglie dell’infanzia proponendo nuove forme vicinanza: prendersi cura di chi ci sta vicino con un gesto o una parola, pensare agli altri che sono lontani e che soffrono. Invitiamo i bambini a inviare un messaggio quotidiano ai nonni che devono stare lontani nelle loro case in questo momento.

Dire grazie: una lettera ai medici e agli infermieri

Invitiamo i bambini a ringraziare coloro che si prendono cura e che lavorano per superare questa emergenza con un disegno, una parola, un video e tutto quello che la fantasia suggerisce.

La musica come legame: cantiamo le canzoni della scuola

Ascoltare e cantare a casa le canzoni della scuola (quella del buongiorno la mattina e quella del saluto nel pomeriggio) aiuta i bambini a sentirsi in armonia e ritrovare piccole abitudini quotidiane, nonostante la distanza.

Catia Gaiba: 26 Marzo 2020 Dalle scuole

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