Disposizioni urgenti per istruzione e università

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Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, recante disposizioni urgenti in materia di istruzione e università.

Legge 30 ottobre 2008, n. 169

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 31 ottobre 2008 della legge 30 ottobre 2008, n. 169, sono diventate definitive le norme contenute nel controverso decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, con il quale sono state introdotte modifiche anche di natura ordinamentale, per quanto riguarda la Scuola Primaria.

Le disposizioni di maggior peso per questo ordine di scuola sono contenute nell’articolo 3, comma 1, del decreto, che prevede dall'anno scolastico 2008/2009, il ripristino di una valutazione degli alunni espressa in decimi, sia pur accompagnata da un giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall'alunno, e nell’articolo 4, che prevede dall’anno scolastico 2009-2010 la costituzione di classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali.

Le norme in questione sono state in parte modificate dalla legge di conversione: all’articolo 3 è stato aggiunto un comma 1-bis, che stabilisce che nella scuola primaria i docenti possono non ammettere l'alunno alla classe successiva solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione, e con decisione assunta all'unanimità. L’articolo 4 precisa ora che la disciplina in esso prevista entra in vigore a partire dall'anno scolastico 2009/2010, relativamente alle prime classi del ciclo scolastico.

Il decreto 137 contiene anche altre disposizioni rilevanti, alcune delle quali sono state introdotte dalla legge di conversione.

L’articolo 1 prevede che siano attivate azioni di sensibilizzazione e di formazione del personale volte all’introduzione, nell'ambito delle aree storico-geografica e storico-sociale e del monte ore complessivo previsto per le stesse della disciplina "Cittadinanza e Costituzione". Iniziative analoghe devono essere avviate anche nella scuola dell'infanzia.

Con l’articolo 5-bis, introdotto dalla legge di conversione, si riapre la possibilità di inserimento, sia pure con riserva, nelle graduatorie ad esaurimento per l’assunzione nei ruoli del personale docente per coloro che si sono iscritti nell'anno accademico 2007/2008 al corso di laurea in scienze della formazione primaria. La riserva sarà sciolta all'atto del conseguimento dell'abilitazione relativa al corso di laurea e la collocazione in graduatoria sarà disposta sulla base dei punteggi attribuiti ai titoli posseduti. L’articolo 6 ripristina il valore abilitante della laurea in scienze della formazione primaria che era venuto meno a seguito dell’abrogazione da parte dell’articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, dell’articolo 5 della legge n. 53 del 2004. Tale ripristino riguarda anche coloro che hanno sostenuto l'esame di laurea conclusivo dei corsi in scienze della formazione primaria nel periodo compreso tra la data di entrata in vigore della legge 244 (1° gennaio 2008), e la data di entrata in vigore del decreto 137 (1° settembre 2008).

Infine con l’articolo 7-bis, anch’esso approvato in sede di conversione del decreto 137, sono stati adottati provvedimenti per la sicurezza delle scuole, che prevedono ulteriori stanziamenti di risorse economiche, misure per rendere sollecito l’avvio delle opere e l’attuazione di interventi per assicurare l'immediata messa in sicurezza di almeno cento edifici scolastici presenti sul territorio nazionale che presentano aspetti di particolare critica sotto il profilo della sicurezza sismica.

30/10/2008

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