Come si diventa dirigenti scolastici?

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Modalità di reclutamento dei dirigenti scolastici: ecco come si concorre al bando annuale per i posti vacanti. 

Dirigenti

Le nuove norme

Le modalità di reclutamento dei dirigenti scolastici hanno subito nel tempo modifiche importanti rispetto a quanto previsto dall’articolo 29 del decreto legislativo 165/2001. Le più recenti e rilevanti sono ora contenute nell’articolo 17 del Decreto Legge 12 settembre 2013, n. 104 e nell’articolo 1 del Decreto Legge 58/2014, che hanno introdotto sensibili innovazioni nelle procedure di selezione.

In particolare, le nuove norme hanno disposto che il reclutamento dei dirigenti scolastici si realizza mediante corso-concorso selettivo di formazione bandito annualmente per tutti i posti vacanti dalla Scuola nazionale dell'amministrazione.

Al momento, non è possibile conoscere il numero e la collocazione dei posti vacanti sopra citati. Sulla base di quanto stabilito per legge, il concorso dovrebbe essere bandito entro il 31 dicembre. 

Criteri d'accesso al corso-concorso

Al corso-concorso possono essere ammessi candidati in numero superiore a quello dei posti, secondo una percentuale massima del 20%.

L'accesso al corso-concorso avviene attraverso un concorso al quale può essere ammesso il personale docente ed educativo delle istituzioni scolastiche ed educative statali che:

  • sia in possesso del diploma di laurea magistrale ovvero di laurea conseguita in base al previgente ordinamento;
  • abbia maturato un'anzianità complessiva nel ruolo di appartenenza di almeno cinque anni.

I candidati dovranno corrispondere un contributo per le spese della procedura concorsuale.

Prove, sede, durata, valutazione

Il concorso può comprendere una prova preselettiva (che non è quindi obbligatoria). Prevede una o più prove scritte – cui sono ammessi tutti coloro che superano l'eventuale preselezione – e una prova orale, a cui segue la valutazione dei titoli.

Il corso-concorso si svolge presso un’unica sede: la Scuola nazionale dell'amministrazione, in giorni e orari e con metodi didattici compatibili con l'attività didattica svolta dai partecipanti, con eventuale riduzione del loro carico didattico. Le spese di viaggio e alloggio sono a carico dei partecipanti.

Le modalità di svolgimento delle procedure concorsuali, la durata del corso e le forme di valutazione dei candidati ammessi al corso sono definite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione e con il Ministro dell'economia e delle finanze. 

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