Gennaio in Russia

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Questo mese, con il freddo, siamo atterrati in Russia!

13.12.matrioska

Nel poster-calendario l’immagine di una matrioska ci porta nel mondo delle bambole. Prima di provare a costruirne una con i bambini, poniamoci, come insegnanti, delle domande: “Abbiamo delle bambole in sezione? Sono bambole che esprimono un'immagine stereotipata della donna... stile subrette?”.

Osserviamo anche se i maschi giocano con le bambole o con i bambolotti (cioè quelli che richiamano un bebè). Valorizziamo nella documentazione, nelle riunioni, nello scambio con le famiglie al momento dell'entrata e dell'uscita, l'importanza per i bambini di fare giochi di tutti i generi. 

Riflettiamo insieme ai bambini (a gruppi di circa dieci bambini) se emerge una frase del tipo “la bambola è da femmina”. Nel caso, facciamo emergere i pensieri dei bambini, ascoltiamoli, facilitiamo il confronto stando attenti a non condizionare il loro modo di vedere le cose.

Poi, con i bambini costruiamo delle bambole di pezza. Ma prima guardiamo alcuni video sulla bambola di pezza della tradizione russa:

Da questi video possiamo notare come la modalità di costruzione della base della bambola è molto simile a quella che si utilizzava per le bambole di una volta anche in Italia. Tecnica, tra l'altro, che veniva adottata anche per costruire le bambole con le foglie del granturco.

Ecco alcuni video dove osservare la tecnica che possono utilizzare i bambini (dai 3-4 anni) per costruirsi un qualcosa che oggi potrebbe essere definita “bambola simbolica” (poiché lascia aperto un immaginario non rivestendolo di cliché culturali), ma che per secoli è stata la modalità dell'infanzia di gran parte del mondo per auto-costruirsi questo giocattolo:
 

Se invece vogliamo osservare alcune bambole ispirate ai popoli nel mondo, ecco alcune immagini di bambole folkloristiche da collezione.

 Bambola USA   Bambola della Bulgaria 

                                      Stati Uniti (Louisiana)                                              Bulgaria

Bambola africana  

          Africa del Sud                                    Armenia                                               Polinesia francese

Fonte: Des Poupées et des Peuples, Poupées Ethniques et Folkloriques

Guardando queste immagini viene da chiedersi: come potrebbe essere la bambola folkloristica italiana? Al riguardo, in commercio, si trova una signora dai fianchi larghi, con il grembiule, un foulard come copricapo... Chiediamoci che effetto ci fa sapere che dall'altra parte del mondo utilizzano una bambola di questo tipo per dire: “Queste sono le donne italiane”!

Quindi, osserviamo se nella nostra scuola ci sono bambole cosiddette “etniche” (in realtà folkloristiche) e guardiamole con uno sguardo diverso, per non rischiare di rinforzare gli stereotipi culturali!

La troika

Ritorniamo alla Russia e a un altro simbolo di questo paese: la troika.
Troika (che letteralmente significa insieme di tre cose) è una carrozza o una slitta trainata da tre cavalli, ma anche il nome di una danza russa molto popolare e diffusa nel mondo.

Proponiamo, ai bambini più grandi, una versione riadattata di questa danza.
La musica è scaricabile da http://ballifolk.altervista.org/troika.html
Mentre la danza originale è visibile su http://danzasdelmundo.wordpress.com/category/30-troika-rusia/

Disegniamo un cerchio per terra utilizzando il nastro adesivo di carta. Il cerchio deve essere proporzionale al numero dei bambini in ballo. Invitiamo i bambini a formare dei terzetti tenendosi per mano e camminando in senso antiorario. Il bambino al centro camminerà lungo la linea del cerchio. Quello a destra starà fuori dal cerchio, quello a sinistra dentro.

La danza è caratterizzata da tre diverse parti.

Prima parte
Ogni terzetto cammina in senso antiorario e tenendosi sempre per mano.

Seconda parte
Il bambino al centro prima fa un giro “a braccetto” con un compagno, poi con l'altro.

Terza parte
I bambini nel terzetto di bambini, riprendendosi per mano, formano un piccolo cerchio e fanno un girotondo. Se lo riteniamo fattibile, a metà di questa parte diciamo “contrè” (un francesismo che si utilizzava nelle feste a ballo) per indicare ai bambini in cerchio di continuare il girotondo ma invertendo la direzione.
Poi, si riprende con la passeggiata della prima parte e il ballo continua con la medesima alternanza.

Proponiamo questa danza un passo alla volta: all'inizio chiediamo ai bambini di ballare solamente la prima parte e fermarsi ad ascoltare il continuo della musica. Poi, facciamo ballare la prima e la seconda parte. Infine, quando i bambini si muovono con molta sicurezza, passiamo al ballo completo.

La troika è una danza molto fisica, richiede molta energia per ballarla... ma anche per insegnarla!

GIOCATE CON NOI!


Inviateci i disegni scansionati (o le fotografie) della costruzione delle vostre bambole con i pensieri dei bambini.
 Li pubblicheremo sul sito! 


Scrivete a: scuolainfanzia@giunti.it

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Commenti

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    ddavidjohn2121

    7:18, 25 Settembre 2019
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