Scuola e famiglia: i bambini e le nuove tecnologie

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [257ZWPL4] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [WJTVSZF3] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [M1Y4XEM3] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:21:string '-3' (length=2)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:22:int -3

Scuola e famiglia: i bambini e le nuove tecnologie

La digitalizzazione precoce, vale a dire prima dei 3 anni, è da tutti gli esperti sconsigliata. Purtroppo questo avvertimento viene dimenticato da molti genitori… Di Cinzia Mion

bambini tablet tecnologia

Rispetto al tema della digitalizzazione a scuola registriamo due atteggiamenti ben delineati e molto contrapposti. Ovviamente la digitalizzazione precoce, vale a dire prima dei 3 anni, è da tutti gli esperti sconsigliata, perché il cervello è troppo plastico per esporlo al rischio che possa subire delle ripercussioni, anche se a tutt’oggi solo paventate e non ancora dimostrate. Purtroppo, notiamo spesso che questo avvertimento viene dimenticato da molti genitori…

I fautori

Alcuni ricercatori raccomandano un’applicazione molto precoce e più sofisticata della semplice digitalizzazione: il tablet e lo smartphone permettono infatti una fruizione passiva. Si tratta, invece, di prendere in considerazione il cosiddetto “pensiero computazionale” (coding) che utilizza il pensiero logico, stimandolo come il più importante, in grado di spiegare tutto, anche il mondo esterno.
 

I detrattori

I detrattori della digitalizzazione precoce temono una “totemizzazione” di tale pratica. Prevale una sorta di idealizzazione, dipinta come la nuova frontiera della “società della conoscenza”, sen za analizzarne in modo critico le possibili “tossicità”, come dice qualcuno. Si mette giustamente al centro della preoccupazione l’idea che la scuola deve insegnare a “pensare”, e se la modalità di utilizzo delle tecnologie che stiamo prendendo in considerazione si accontenta di abolire il tempo e lo spazio con un click con cui si accede alla risposta esatta, allora viene tradita la finalità nobile della scuola. A questo punto genitori e insegnanti si chiedono: che fare? Non possiamo ignorare di essere immersi in un mondo digitale.

Per un uso corretto

Dobbiamo attivarci perché la scuola, e al suo interno i docenti, sappiano “usare” questi nuovi strumenti proprio come tali, per il piacere mentale della “comprensione”. Quali riflessioni riusciamo per esempio ad attivare sulla “condizione umana” oltre all’uso della “macchina”? Quali livelli di relazioni interpersonali riusciamo a garantire in prospettiva, per le future giovani generazioni, per salvarsi dalla solitudine? Non, quindi, solo “mani digitali”… ma anche mani che affondano nella terra, che impastano, che setacciano, che misurano, soppesano, mani capaci e agili che sanno impugnare una matita, un pastello, che sanno tracciare segni e fluidamente scorrono con un coordinamento oculo-manuale adeguato. 

 

Scarica il PDF con tutte le infografiche di marzo 2020 

Sfoglia il numero in corso

Abbonati subito

 

Conosci le riviste Giunti Scuola? Apri questo collegamento e scopri le offerte dedicate a La Vita Scolastica, Scuola dell'Infanzia, Nidi d'Infanzia e Psicologia e Scuola, oltre alla nostra Webtv!

Cinzia Mion: 25 Febbraio 2020 Articoli

Condividi

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola