"A Siri con amore": un libro su autismo e amicizia

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"A Siri con amore": un libro su autismo e amicizia

"Gus è autistico, e Siri, l’assistente intelligente personale dell'iPhone, al momento è la sua migliore amica..."

“Sono una cattiva madre? Me lo sono chiesto mentre guardavo Gus, mio figlio 13enne, preso da una conversazione con Siri. Gus è autistico, e Siri, ‘l’assistente intelligente personale’ della Apple sugli iPhone, al momento è la sua migliore amica”.

Gus ha tredici anni ed è autistico. Non guarda le persone negli occhi e saltella quando è felice. Quando scopre che Siri, l'assistente vocale di Apple, non solo sa reperire informazioni sulle sue varie ossessioni ma che può anche parlarne per ore senza mai stufarsi, la elegge a sua migliore amica.

A Siri con amore (di Judith Newman, Bompiani) è il racconto divertente e onesto di cosa vuol dire vivere con un ragazzo fuori dall'ordinario: un ragazzo che non sa tirare la palla, abbottonarsi la camicia o usare il coltello, che a volte non sa capire la differenza tra realtà e fantasia, ma che sa suonare Beethoven al pianoforte in maniera commovente, che basta che vada da qualunque parte una volta sola e saprà ritrovare la strada per il resto della sua vita, che a volte pensa che le macchine siano suoi amici, e non capisce bene cosa sia un amico in carne e ossa. Ma sente di averne, e ne vorrebbe sempre di più.

 

Per saperne di più 

Leggi sul NYTimes l’articolo dell'autrice, Judith Newman.

Leggi la traduzione su Pazienti.it

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