Imparare a fidarsi, fidarsi per imparare

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Imparare a fidarsi, fidarsi per imparare

Nell’infanzia le prime manifestazioni del senso di fiducia si concretizzano nel vivere l’adulto come una figura capace di fornire una base sicura su cui contare. Crescendo la fiducia nel professore si basa anche sul credito accordato alle sue conoscenze disciplinari e alle sue competenze professionali. Di Giuliana Pinto
editoriale giuliana pinto marzo 2019 ps

La vita quotidiana di bambini e adulti a scuola implica la continua costruzione e ricostruzione di relazioni fiduciarie e di sfiducia, che danno luogo a routine, regole e linguaggi condivisi. Che cosa significa per un allievo fidarsi di un insegnante? Nell’infanzia le prime manifestazioni del senso di fiducia si concretizzano nel vivere l’adulto come una figura capace di fornire una base sicura su cui contare, dalla quale sentirsi benvoluti e rispettati, a cui potersi affidare in virtù di ciò che ci trasmette attraverso il tono della voce, la delicatezza del tocco, il calore del gesto, l’attrattività di quanto propone.

Con il procedere della scolarizzazione, la fiducia nel professore si appoggia, oltre che alle sue caratteristiche personali e relazionali, al credito accordato alle sue conoscenze disciplinari e alle sue competenze professionali. Imparare dagli altri richiede un’integrazione tra le opinioni che si hanno sulle caratteristiche di chi veicola le informazioni e il cambiamento delle nostre conoscenze che siamo disposti a fare interiorizzando quel che chi informa ci presenta. Questi due percorsi del pensiero, strettamente interrelati, guidano la formazione individuale del sapere, costituendo ciò che possiamo chiamare la fiducia epistemica.

Le relazioni con gli insegnanti contribuiscono anche a costruire la fiducia in sé stessi: lo studente misura il senso del proprio valore attraverso il giudizio che riceve dagli insegnanti sul proprio rendimento.

Gli studi psicologici, come quelli contenuti nel numero 4 della rivista Psicologia e Scuola, possono accrescere la consapevolezza dei processi che favoriscono la costruzione di relazioni fiduciarie a scuola o da cui possono nascere, al contrario, pratiche di sfiducia, risentimento, paura. 

Leggi il numero 4 di Psicologia e Scuola

 

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Giuliana Pinto: 25 Febbraio 2019

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