I bambini ci chiedono di giocare con loro

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [YFT3D9YR] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [EZKHAN6N] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [AU4S1FUQ] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => it
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:21:string '-3' (length=2)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:22:int -3

I bambini ci chiedono di giocare con loro

Basta qualche modifica per creare angoli gioco in casa. Proviamo a coinvolgere anche i più piccoli nelle attività quotidiane. Di Sabrina Gori

In questo periodo il tempo non ci manca per stare insieme e forse siamo alla ricerca di come impiegarlo perché risulta essere a volte lungo e noioso. Agli adulti viene chiesto di rimanere disponibili nei confronti dei loro bambini ed è allora importante riflettere su alcuni aspetti.

Intanto convinciamoci che il tempo trascorso giocando non è mai tempo perso. L’apprendimento nei più piccoli avviene proprio durante il gioco in quanto è occasione globale di sperimentazione a più livelli: pensiamo al clima positivo in cui avviene e alle connotazioni affettive con cui si realizza, senza dimenticare l’investimento cognitivo che richiede.

Gli spazi per giocare


Progettiamo insieme ai bambini il gioco, dedichiamo del tempo a rivedere gli spazi in cui trascorrono del tempo giocando, selezioniamo i giochi e interessiamoci ad organizzare dei momenti di gioco più strutturato.
Riorganizziamo gli spazi dedicati ai bambini in casa. Se il bambino ha una sua camera non necessariamente sarà il luogo dove amerà trascorrere il tempo. Infatti spesso i bambini prediligono rimanere nelle vicinanze dei genitori . Ecco perché può essere utile organizzare un angolo per i bambini nel soggiorno o in salotto. Per angolo si intende un piccolo spazio definito, riservato con gli oggetti ed i giochi dei bambini ben collocati.

Evitiamo di usare le ceste grandi dove collocare tutti i giochi dei bambini. Questa nostra idea di rimettere a posto, azzera la possibilità dei bambini di essere autonomi nel giocare. Dovremmo pensare a uno spazio dove alcuni giochi vengono selezionati e ordinati per tipologia, magari anche utilizzando vari contenitori diversi (anche le scatole da scarpe). Faremo la scatola delle costruzioni, delle macchinine, degli animali, degli oggetti di recupero, creeremo un piccolo ripiano per le bambole ed i loro accessori.

Possiamo decidere di cambiare nel tempo i giochi messi a disposizione in modo che la curiosità dei bambini venga di volta in volta sollecitata. Nello spazio dedicato ai bambini non deve mancare un piano di appoggio e una zona a terra su cui è possibile intrattenersi. Possiamo pensare di collocare un piccolo scaffale a giorno con un tappeto, cuscini e un tavolinetto. I bambini in questo spazio ritrovano i giochi, i libri e i materiali con cui giocare ed il contesto giusto dove poter realizzare il gioco.

Prendiamo spunto dalle attività dei nidi


Prendiamo spunto dalle attività che propongono i servizi educativi in modalità a distanza e lasciamoci coinvolgere da alcune proposte che sono facilmente replicabili anche a casa. Pensiamo alla manipolazione con i materiali naturali, magari proprio mentre ci stiamo preparando il pranzo o la cena.

Pensiamo ad impasti colorati, misti di materiali diversi, giochiamo con le forme e inventiamo delle storie. Giochiamo ai travasi con materiali tipo farina, pangrattato, riso, pasta e facciamolo stendendo un telo di plastica sul pavimento. Utilizziamo materiali inusuali su cui disegnare, carta di vario tipo, con colori, spessori e forme diverse. Riutilizziamo anche i quotidiani e riviste per giocare con la carta, ritagliando e strappando. Evitiamo di chiedere ai bambini di colorare le schede già predisposte e lasciamo loro la possibilità di scarabocchiare in libertà.

Infine ricordiamoci di giocare soprattutto con i materiali naturali e di riciclo, i migliori per realizzare dei laboratori per bambini all’insegna della creatività e del riuso dei materiali per educare i bimbi fin da piccoli al rispetto dell’ambiente e della natura.

Non dimentichiamo che giocare è un processo creativo che deve essere assecondato in quanto il valore che ha la creatività nei processi di apprendimento, riguarda proprio la capacità del bambino di sapersi approcciare alle cose ed al mondo dimostrando non di essere esecutore di una consegna ma di essere protagonista del processo di apprendimento. Diamo allora libero sfogo alla creatività a quella dei bambini e anche alla nostra!

Dobbiamo sforzarci di cambiare la prospettiva pensando che ciò che è davvero importante non è fare bene ma avere l’opportunità di esprimersi e di sbagliare per scoprire, attraverso tentativi ed errori.

Le attività domestiche sono un gioco da bambini


Coinvolgiamo i bambini nelle faccende domestiche. Molti di noi stanno impiegando questo tempo a casa per dedicarsi ad occasioni di bricolage e di sistemazione della propria casa. I bambini amano essere coinvolti nelle cose da grandi. Ecco proviamo a renderli partecipi.

Quando iniziamo un lavoretto non dimentichiamoci di dotare anche i bambini dell’ attrezzatura necessaria per fare le stesse cose che stiamo facendo. I bambini vi stupiranno! Sono molto capaci di osservarvi e cercheranno di fare bene. Inoltre questo fare insieme li stimolerà nel giocare a far finta di poco dopo… per i più piccoli è il tempo di lasciarli curiosare.

Lasciate aperti i cassetti più bassi di casa e provate a vedere quanto tempo può trascorrere un bambino nel togliere e rimettere le cose presenti. I bambini amano esplorare con i sensi gli oggetti e i cassetti di casa sono cestini dei tesori! Non vi preoccupate del disordine, i bambini dovranno essere coinvolti anche nel riordino perché anche questo è un gioco.

Sfruttiamo questo tempo prezioso


In molti casi questo periodo ci ha restituito il tempo di vivere pienamente l’infanzia dei bambini, se non abbiamo più da gestire le corse della quotidianità frenetica tra scuola, lavoro, sport, spesa e faccende domestiche. Basta la vicinanza e la disponibilità all’esserci per godersi un tempo di intimità e condivisione tanto ricercato prima e ora pronto a diventare un’occasione di riflessione per cambiare le cose domani.

È un momento nel quale i genitori si lasciano coinvolgere dai bambini senza scuse. Invitiamoli a riflettere sul valore che ha il gioco per i loro bambini. Partendo dai giochi preferiti di quando eravamo piccoli, proviamo a costruire nuove idee per stare insieme giocando. Ricordiamoci infine che non è necessario acquistare giochi nuovi perché quelli più belli sono quelli regalati dalla quotidianità, dallo stare insieme, dal passeggiare all’aperto alla ricerca di idee e materiali per tornare a casa e giocare insieme.
  

 

 

 

Scopri il numero in corso di Nidi d'Infanzia

 

Conosci le riviste Giunti Scuola? Apri questo collegamento e scopri le offerte dedicate a La Vita Scolastica, Scuola dell'Infanzia, Nidi d'Infanzia e Psicologia e Scuola, oltre alla nostra Webtv!

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola