Un ponte tra nido e casa: creare angolo dei travestimenti

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Un ponte tra nido e casa: creare angolo dei travestimenti

Possiamo suggerire alle famiglie di ispirarsi agli angoli gioco del nido per ricreare a casa alcuni ambienti adatti ai bambini. Di Tania Mariotti

Nel gioco dei travestimenti, uno dei giochi più antichi e conosciuti nel mondo, i bambini diventano protagonisti attivi del loro apprendimento mettendo in atto ed adattando atteggiamenti, comportamenti ed azioni viste e conosciute dagli adulti vicini a loro e non solo…

Che opportunità possono cogliere i bambini da questo angolo?


Grazie al travestimento il bambino interpreta ruoli e identità altrui imparando a conoscere e riconoscere una nuova possibile immagine di sé nella quale potersi “muovere” per scoprire nuovi aspetti delle proprie potenzialità emotive e cognitive e del mondo degli adulti. Inoltre il vocabolario, nel gioco dei travestimenti, può divenire più articolato e ricco poiché si rievocano modi di dire, frasi e parole captate in varie occasioni reinserendole nella drammatizzazione di scene quotidiane… E infine, giocando ed indossando autonomamente i vestiti e gli accessori necessari ai travestimenti i bambini ampliano e affinano il coordinamento motorio.

Offrire ai bambini angoli di gioco del travestimento tramite pochi e significativi elementi significa offrir loro la possibilità di sperimentare in assoluta libertà identità e ruoli ma anche rielaborare ed investigare emozioni e sentimenti del loro vissuto senza limiti. Giocare a fare il dottore oppure trasformarsi in un lupo affamato aiuta i bambini a mettersi in altri punti di vista, esprimere stati d’animo percepiti, far fronte a frustrazioni ed emozioni come la paura.

Come organizzare un angolo dei travestimenti a casa


Non c’è niente di più facile e meno costoso, basta:

- Una valigia, una scatola o un appendiabiti dove disporre, in ordine e con cura, vestiti, accessori e scarpe che siano adatte ai bambini ossia indossabili.

-Un tappeto, un pouf o una sedia piccola dove i bambini possano sedersi ed avere tutto il tempo per “trasformarsi”.

-Uno specchio per guardarsi mirarsi e riconoscersi nei “nuovi panni”.

A seconda dei travestimenti offerti le occasioni di gioco possono cambiare. Possono essere allestiti angoli con abbigliamento della quotidanità; oppure travestimenti legati ai lavori o ad un lavoro in particolare come parrucchiera, meccanico, pompiere, cuoco, dottore ed ancora spazi di oggetti da indossare legati alla fantasia con ali da farfalla e cappelli da aviatore…  qualsiasi tipo di travestimento si decida di organizzare è però necessario che i capi di abbigliamento e gli accessori siano pochi e scelti; facilmente indossabili e qualitativamente vari per colori, pesantezza, appartenenza a stili.

Quando tutto sarà pronto invitate i bambini a giocare lasciandoli liberi di curiosare ed utilizzare in maniera pertinente e impertinente ogni oggetto e abbigliamento messo a disposizione con il divertimento e la passione che possono esprimere.

  

 

Alcuni suggerimenti di travestimenti “sparsi”
 

  • Abbigliamento della quotidianità “adulta” e della fantasia (reperibili negli armadi di famiglia): Gonne con elastico, gilet, grembiuli, giacche e ancora camici (una camicia bianca da adulto è perfetta con una croce rossa sopra); tutù, salopette, giubbetto catarifrangente; alcuni pezzi di vestiti di carnevale come mantelli o guanti da super eroi, mantellina parrucchiera,
  • Accessori e scarpe: cerchi per capelli dove poter apporre orecchie di carta o stoffa varie (orso, coniglio); code fatte con strisce di stoffa; occhiali da vista senza lenti e da sole; scarpe con il tacco, mocassini e ciabatte; cappelli di vario taglio (borsalini, pagliette, cappelli di lana, passamontagna, paraorecchie, ma anche bombette, cappelli da mago o colbacchi); foulard e sciarpe di varie dimensioni; cravatte e papillon; borse (piccole poco ingombranti di varia fattezza); collane e bracciali; accessori particolari come maschera da sub, cappello da chef, guanti di gomma ed infine guanti e calzettoni colorati.

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