Usciamo dal nido

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I bambini esplorano piazze, vie parchi, incontrano negozianti e passanti: dialoghi di cittadinanza per le vie del quartiere. Di Simona Serina

Il nido e le famiglie sono luoghi di relazione privilegiata per i bambini, le prime piccole e protette comunità dove i bambini crescono. Sostenere uno sviluppo sano delle capacità relazionali e di socializzazione dei bambini vuol dire offrire opportunità di ampliare e arricchire le possibilità di entrare in contatto e comunicare con altre persone oltre la cerchia privilegiata e i luoghi dell'interazione quotidiana dei bambini.

Uscire con i bambini dal nido e da casa offre la possibilità di scoprire nuove realtà che diventano parte della geografia relazionale ed emotiva dei bambini attraverso esperienze di incontro e di condivisione con altri bambini e nuovi adulti.

 

 

Scoprire i tesori architettonici, culturali e umani del territorio


Scoprire strade, palazzi, negozi, musei, la segnaletica stradale, permette di appropriarsi e di sentirsi parte di un mondo più ampio.

Quali itinerari, mete sperimentare con i bambini?      

  • Passeggiare a piedi per il quartiere, esplorando gli elementi naturali, architettonici, i luoghi abitati;
  • incontrare i “nonni” al Centro anziani del quartiere, per sostenere l' inclusione della diversità intergenerazionale, come hanno fatto i bambini del nido Il Seme condividendo canti e merenda insieme;
  • visitare il fruttivendolo di paese, per conoscere i prodotti che mangiamo, per stimolare l’attenzione e l’orientamento con i bambini del nido Kirikù;
  • camminare sulle mura e visitare l’Anfiteatro con i bambini e le famiglie dello spazio gioco Aquilone, muniti di una guida alla scoperta dei tesori della città;
  • giocare con il fango e le pozzanghere lasciate in piazzale San Donato
  • passeggiare sulle mura con secchielli e borsine per raccogliere e osservare ciò che la natura offre
  • andare al panificio con i bambini del nido Scoiattolo  a comprare la focaccia da condividere insieme e da mangiare in piazza S. Michele osservando i piccioni e correndo nella piazza;
  • con le famiglie andare alla biblioteca con una merenda nel giardino dell’edificio per poi tornare insieme al nido ed ascoltare la banda musicale che suona per le strade della città.

  

Come esplorare comodi e in sicurezza il quartiere


Per rendere le uscite piacevoli, sicure, è necessario considerare alcuni aspetti educativo-organizzativi:

  • spostarsi a piedi sostenendo l'autonomia e la sicurezza utilizzando la corda (Bus a piedi), tenendosi per mano, per incentivare la relazione tra i bambini; in modo che il gruppo dei bambini apprenda a muoversi in modo attento e vigile sul territorio.
  • vestirsi con abbigliamento comodo e adatto al tempo: stivaletti, tuta, mantellina e ombrello per la pioggia, cappellino per il sole etc., attrezzarsi in modo ecologico con borraccia per l'acqua etc. ;
  • uscire con gruppi di bambini di 5-6-10 con 2 educatrici o più bambini con il supporto di altri genitori o educatrici;
  • coinvolgere i genitori per farli sentire parte dell'esperienza, responsabilizzandoli, e sostenendoli nel continuare ad uscire con i propri figli; supportando le educatrici nelle uscite;
  • se necessario farsi accompagnare da un vigile urbano.

  

Sentirsi parte di una comunità

 

I luoghi fuori dal nido e da casa come opportunità quindi educativa e di crescita imprescindibile, di autonomia, di consapevolezza di sé e degli altri. Diventano familiari e permettono ai bambini di sentirsi parte di una comunità. Queste esperienze rendono i bambini, le educatrici, le famiglie ed il nido cittadini attivi protagonisti sul territorio, e rendono le persone del quartiere consapevoli della presenza dei bambini intorno a loro. Una presenza attiva, calda ed emozionata che crea una comunità educante allargata responsabilizzando tutti nei confronti dell'infanzia.

"Le persone ci conoscono e ci salutano al passaggio, ci aspettano e parlano con i bambini/e a volte i commercianti regalano loro qualche piccola cosa da portare al nido o si preoccupano di aiutarci nei vari spostamenti (anche se non ce n’è bisogno) per il piacere di farlo". (Educatrici nido Scoiattolo).

 

Per le fotografie si ringraziano le educatrici del nido Scoiattolo, Comune di Lucca e coop la Luce.

 

 

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