"Come giocavo" di Mario Lodi

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Il mondo dei giochi e dei sogni dell'infanzia di Mario Lodi in un libro pubblicato dalla Casa delle Arti e del Gioco.

copertina

“Il gioco del bambino non ha pause, né vacanze, è un bisogno continuo di fare, conoscere, capire, creare. È un lavoro felice che stimola l’apprendimento, l’organizzazione del pensiero, la socialità”.

Questo il pensiero, semplice e profondo, di Mario Lodi al proposito del gioco dei bambini. Il tema è al centro di un suo libro, Come giocavo, da poco pubblicato in una nuova edizione dalla Casa delle Arti e del Gioco in collaborazione con l'associazione Giona.

Nel volume Lodi racconta con parole e immagini il mondo dei giochi e dei sogni della sua infanzia durante il Fascismo, il legame con la figura del padre e con la sua terra, radici profonde e determinanti nelle scelte della sua vita. 

 Per saperne di più

1 Ottobre 2014 In libreria

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