A 98 anni dalla nascita di Gianni Rodari: consigli e letture

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [NBGKF367] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [CDYE4QU1] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [E2CIBHN8] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true

A 98 anni dalla nascita di Gianni Rodari: consigli e letture

Il 23 ottobre ricorre l'anniversario di nascita del grande scrittore e pedagogista di Omegna. Dall'archivio delle riviste Giunti Scuola tanti spunti interdisciplinari

Gianni Rodari giunti scuola

Il 23 ottobre 1920, quindi 98 anni fa, nasceva a Omegna (Verbania) Gianni Rodari, scrittore, giornalista e pedagogista, da sempre un punto di riferimento per la didattica italiana grazie ai suoi racconti dedicati alla sfera dell’infanzia.

Le riviste di Giunti Scuola celebrano la sua figura prendendo spunto da alcune pubblicazioni degli anni passati, in modo da rinnovare il suo speciale messaggio di pace e sviluppo della fantasia rivolto ai bambini di oggi e… anche a chi bambino non lo è più!

Un interessante articolo a cura di Silvana Loiero su La Vita Scolastica racconta un aspetto della sua letteratura, quello della “Gastronomia Rodariana”, ovvero l’utilizzo di componenti alimentari, spesso dolci, come elementi di narrazione come per esempio la costruzione di edifici con gelato, zucchero, eccetera.
Da questo percorso di lettura (clicca qui) è possibile anche trovare altri collegamenti diretti ad approfondimenti sulla produzione dello scrittore piemontese.

Due letture di Rodari (tra cui il tomo principe, La grammatica della fantasia) sono invece spunto per Elena Fantino, su Scuola dell’infanzia, per coltivare la creatività dei bambini, stimolarlo e renderlo capace di poter immaginare la realtà e interpretarla a sua volta (clicca qui per leggere).

Infine, su Psicologia e scuola, La grammatica della fantasia è spunto per Giacomo Stella per parlare del tema “La distanza della didattica dai modelli di sviluppo cognitivo” (clicca qui).
 

23 Ottobre 2018 News

Condividi:

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola